Il Milan è disposto a cedere l'attaccante Rafael Leão in questa estate, avviando colloqui con i suoi rappresentanti, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Il futuro del portoghese allo Stadio San Siro è incerto a seguito della nomina di Paulo Fonseca come nuovo allenatore, con Leão che a quanto pare non rientra nei piani tattici del tecnico.
Leão è arrivato al Milan dal Lille nel 2019 ed è stato una figura chiave nella conquista dello Scudetto nel 2022, contribuendo in modo significativo con gol e assist. Tuttavia, la sua forma è stata altalenante da allora, portando a tensioni e a una percepita mancanza di adattamento tattico sotto i precedenti allenatori Marco Giampaolo, Stefano Pioli e Fonseca. Ha disputato 291 partite con il club, segnando 80 gol.
Il Milan chiede un compenso di almeno 60 milioni di euro per il giocatore di 26 anni, una cifra significativamente inferiore alla sua clausola rescissoria di 100 milioni di euro. Il club è anche aperto a considerare un prestito con obbligo di riscatto. Finora, l'interesse si è limitato a richieste preliminari da Barcellona e Manchester United, mentre è stata presentata una proposta anche al Tottenham Hotspur. Le offerte da club dell'Arabia Saudita e della Turchia non hanno convinto il giocatore.
Il ricavato dalla vendita di Leão verrebbe utilizzato per finanziare l'acquisto di un altro attaccante portoghese, Gonçalo Ramos. Il Milan è molto interessato a rafforzare le proprie opzioni offensive e considera Ramos un'aggiunta adatta. Il club punta a raggiungere un accordo definitivo per garantire un ritorno finanziario sul proprio investimento iniziale. Lo stesso Leão sarebbe aperto a una nuova sfida in un campionato diverso, avendo precedentemente espresso il desiderio di un ambiente diverso.



