L'AC Milan starebbe intensificando il suo interesse per l'ex allenatore di Paris Saint-Germain e Tottenham Hotspur, Mauricio Pochettino, in attesa di una decisione definitiva da parte di Ralf Rangnick riguardo al ruolo di direttore tecnico. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, il Milan è sempre più preoccupato per il ritardo, entrando nella seconda settimana di colloqui con potenziali candidati a seguito della recente ristrutturazione dell'organigramma tecnico e dirigenziale del club.
Pochettino è visto come un'alternativa valida qualora Rangnick non accettasse la proposta avanzata da Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli. Si sostiene che Pochettino abbia già concordato i termini economici preliminari, ma il suo attuale impegno con la nazionale statunitense e il torneo di Copa America in corso potrebbero ritardare un eventuale trasferimento. Il Milan vuole evitare a tutti i costi di ripetere la situazione di quattro anni fa, quando problemi di rinnovo contrattuale con Paolo Maldini e Ricky Massara hanno ostacolato l'attività di mercato.
La proprietà del club sta inoltre esplorando altre opzioni, tra cui Arne Slot, attuale allenatore del Feyenoord, con Ramon Planes individuato come possibile direttore sportivo per lavorare al suo fianco. Questo rappresenta un approccio diverso dalla completa ristrutturazione prevista da Rangnick, che, a quanto riferito, intende rivoluzionare il settore giovanile a partire dalla categoria Under-10. Oliver Glasner, che ha avuto colloqui con Ibrahimovic e Cardinale, rimane un candidato, anche se un accordo definitivo non è ancora stato raggiunto.
Parallelamente, l'ex direttore sportivo del Milan, Igli Tare, è sotto inchiesta in Albania con l'accusa di riciclaggio di denaro e corruzione. L'indagine, condotta dalla Procura Speciale contro la Criminalità Organizzata e la Corruzione (SPAK), è collegata a un'inchiesta che coinvolge l'ex vicepremier albanese Belinda Balluku. Tare è stato interrogato per oltre sei ore e non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito alle accuse. È stato recentemente esonerato dal suo ruolo al Milan insieme ad altre figure in seguito a una ristrutturazione della leadership del club.



