La Juventus sta attraversando un periodo di ristrutturazione dopo una stagione deludente che l'ha vista esclusa dalla qualificazione alla Champions League, con John Elkann, CEO di Exor, che assume un ruolo guida nel plasmare il futuro del club. Elkann è in programma per incontrare dipendenti del club e collaboratori chiave per cercare un compromesso volto a migliorare l'efficienza della struttura del club.
L'incontro arriva dopo un periodo di tensione, anche se i rapporti suggeriscono che l'atmosfera è migliorata un po' negli ultimi giorni. Sia l'allenatore Luciano Spalletti che l'amministratore delegato Giovanni Comolli hanno espresso pubblicamente il loro desiderio di costruire una squadra competitiva in grado di lottare per i trofei. Elkann cercherà, a quanto riferito, un punto d'incontro per evitare di abbandonare un progetto dopo meno di un anno.
Secondo fonti, Elkann potrebbe chiedere a Comolli di ridurre il suo coinvolgimento diretto nei trasferimenti dei giocatori, spesso condotti con l'aiuto di intermediari esterni, e di essere più aperto al dialogo con Spalletti. Spalletti, che gode di un forte rapporto con Elkann, potrebbe anche essere invitato a mostrare maggiore flessibilità riguardo ai profili dei giocatori proposti dall'area tecnica, soprattutto data la mancanza di entrate dalla Champions League.
Giorgio Chiellini, Direttore della Strategia Calcistica, dovrebbe anche svolgere un ruolo più significativo. Pur non essendo direttamente coinvolto nelle decisioni tecniche, Chiellini è stato determinante per assicurarsi la nomina di Spalletti, il rinnovo del contratto di Kenan Yildiz e l'estensione del contratto di Spalletti prima della fine della stagione. Elkann si aspetterà probabilmente che Chiellini supporti efficacemente l'area sportiva. L'obiettivo è costruire una Juventus vincente, ed Elkann ha sottolineato l'urgenza della situazione. Il club è ansioso di evitare ulteriori sconvolgimenti e di stabilire una strategia coerente per il successo futuro.




