Il proprietario della Juventus, John Elkann, ha promesso sostegno per una significativa campagna acquisti nonostante l'esclusione dalla Champions League, a seguito di un incontro con la dirigenza del club e l'allenatore Luciano Spalletti. Il vertice, tenutosi oggi, mirava a risolvere le recenti tensioni tra il rappresentante di Elkann, Damien Comolli, e Spalletti, e a stabilire un piano unificato per rafforzare la rosa in vista della prossima stagione.
Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, l'incontro si è concentrato sull'identificazione delle aree chiave di miglioramento all'interno della rosa della Juventus. Spalletti ha ripetutamente sottolineato la necessità di giocatori esperti e affermati, piuttosto che affidarsi a talenti in erba. Tra gli obiettivi specifici discussi figura un nuovo portiere per sostituire l'incerto Marco Di Gregorio, con un precedente interesse per Alisson Becker che ha incontrato complicazioni.
Rafforzare la difesa è anch'essa una priorità, con Spalletti interessato a un centrale di qualità con buona impostazione. Kim Min-jae, precedentemente allenato da Spalletti al Napoli, è stato individuato come un potenziale obiettivo, che potrebbe arrivare in prestito come parte di un accordo che potrebbe vedere Bremer trasferirsi al Bayern Monaco. Più avanti, l'allenatore è alla ricerca di un trequartista creativo, con Brahim Diaz del Real Madrid che emerge come un candidato.
Il club intende inoltre rinnovare il contratto dell'attaccante Dusan Vlahovic, considerato da Spalletti centrale per il suo progetto. Tuttavia, le trattative con i rappresentanti di Vlahovic sono attualmente in stallo, con la Juventus che offre un contratto da 7 milioni di euro all'anno, inclusi bonus, ma senza raggiungere un accordo sui diritti di immagine e le commissioni degli agenti. Elkann avrebbe impressionato Comolli sulla necessità di un miglioramento sostanziale nella strategia di mercato del club, riconoscendo errori passati e sottolineando l'importanza di una campagna acquisti di successo. Elkann ritiene di aver fornito a Comolli le risorse necessarie per raggiungere questo obiettivo, nonostante la necessità di prudenza finanziaria.
Questo incontro segnala un rinnovato impegno per l'unità all'interno della gerarchia della Juventus, con l'obiettivo di costruire una rosa competitiva in grado di lottare per i vertici della Serie A.




