
Pareggio del Napoli col Parma mette a rischio lo Scudetto, ammette Conte
L'allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha ammesso che le speranze del suo team di vincere lo Scudetto sono ormai quasi svanite dopo il pareggio per 1-1 contro il Parma, ma ha insistito che il sogno non sia completamente spento. In dichiarazioni rilasciate a Dazn dopo la partita, il tecnico ha riconosciuto che il risultato rende la capolista Inter quasi irraggiungibile.
Un deludente pareggio per 1-1 in trasferta contro il Parma ha compromesso seriamente le già scarse speranze del Napoli di raggiungere la capolista Inter. Il risultato lascia un divario significativo in cima alla Serie A con solo sei partite rimanenti nella stagione. La squadra di Conte ha subito un gol dopo soli 30 secondi, un momento che l'allenatore ha identificato come cruciale per l'esito della partita.
"Il sogno non è finito, ma dipende dall'Inter", ha detto Conte ai giornalisti dopo la partita, secondo quanto riportato. Ha riconosciuto che, sebbene il sogno dello Scudetto non sia matematicamente spento, il percorso è ora estremamente difficile. Ha elogiato l'impegno della sua squadra, affermando: "I ragazzi hanno dato tutto. Non ho nulla da rimproverargli. Sapevamo che avremmo affrontato una squadra che si sarebbe chiusa, e il gol iniziale ha reso la battaglia in salita".
Conte ha espresso frustrazione per il gol iniziale, un momento che ha ritenuto determinante per la partita. "Sappiamo cosa è stato questo campionato per noi, e ne siamo orgogliosi e dobbiamo continuare su questa strada", ha detto, riflettendo sulla campagna generale della squadra. Tuttavia, il pareggio ha avuto un lato positivo, in quanto ha permesso al Napoli di superare il Milan nella corsa per un posto tra i primi quattro e la qualificazione alla UEFA Champions League. "È un punto che muove la classifica", ha notato Conte, spostando l'attenzione sulla battaglia più immediata per un posto tra i primi quattro.
Il pareggio con il Parma, una squadra che lotta per la retrocessione, evidenzia le incoerenze che hanno afflitto la campagna nazionale del Napoli. Nonostante un buon percorso in UEFA Champions League, la loro forma in campionato è stata incostante. Il risultato li lascia con la necessità di un finale quasi perfetto e un crollo importante dell'Inter per avere qualche speranza di vincere il loro primo Scudetto in oltre tre decenni. Per Conte, l'attenzione deve ora spostarsi sulla conquista di un posto tra i primi quattro e sulla garanzia che la Champions League ritorni allo Stadio Diego Armando Maradona la prossima stagione, un requisito minimo per un club delle dimensioni del Napoli.



