
Fabio Grosso risponde ai legami con la Fiorentina alla vigilia del viaggio a Firenze
L'allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha risposto alle speculazioni che lo collegano alla panchina vacante della Fiorentina, in vista dello scontro di Serie A di domenica contro i Viola. Il 46enne è stato direttamente interrogato sui rumors nella conferenza stampa pre-partita, riconoscendo l'interesse ma insistendo sul fatto che il suo focus rimane sulle ultime partite della stagione con il suo club attuale. Il Sassuolo di Grosso si reca allo Stadio Artemio Franchi per affrontare una Fiorentina ora guidata da Paolo Vanoli, impegnata a garantire la permanenza del club in massima serie.
"Mi piace concentrarmi sul presente, c'è un campionato in corso", ha detto Grosso, secondo quanto riportato dalla conferenza stampa. "Poi, come ho già detto, è un grande piacere sentire la voce, le voci, perché significa che stiamo facendo tutti un ottimo lavoro e questo ci rende orgogliosi. Ma c'è un campionato da finire e vogliamo finirlo bene". L'ex campione del mondo con l'Italia ha impressionato nella sua prima stagione al Sassuolo, guidando la squadra neopromossa a 45 punti in 33 partite e assicurandosi matematicamente la salvezza in Serie A con cinque partite di anticipo.
Il contesto del legame è chiaro, poiché la Fiorentina si è recentemente separata da Vincenzo Italiano ed è alla ricerca di un nuovo allenatore. Il lavoro di Grosso al Sassuolo, implementando uno stile di gioco attraente e coraggioso con una rosa che molti avevano previsto avrebbe lottato, ha naturalmente attirato l'attenzione. In precedenza ha lavorato con il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, durante il loro periodo insieme alla Juventus, una connessione che ha ulteriormente alimentato le speculazioni. "Conosco molte persone nel calcio", ha notato Grosso. "Ho avuto l'opportunità di finire con il direttore e iniziare nel settore giovanile con lui, lo saluto molto volentieri".
Sul campo, il Sassuolo affronta una fine di stagione impegnativa, con il viaggio a Firenze seguito da una partita casalinga contro il Milan. Grosso ha confermato che l'attaccante stella Domenico Berardi non si è ripreso in tempo dall'infortunio per la partita contro la Fiorentina, un duro colpo. L'allenatore ha elogiato la disponibilità e la mentalità della sua squadra come fattori chiave della loro stagione di successo. "La disponibilità di questi ragazzi è stata il fattore determinante per costruire una squadra che ha ottenuto 45 punti in 33 partite, giocando un campionato sorprendente", ha affermato.
Per la Fiorentina, la partita è fondamentale nella lotta contro la retrocessione, aggiungendo intensità a un incontro che già porta con sé una narrazione sul loro potenziale futuro allenatore. Grosso, tuttavia, ha deviato ulteriori domande sul suo futuro, sottolineando la sfida immediata. "Parlare del futuro ora non è qualcosa che mi piace fare", ha reiterato, "pur rimanendo fermo che i rumors mi fanno piacere, e ai ragazzi, perché testimoniano che stiamo facendo qualcosa di bello". L'esito della partita di domenica e le ultime partite del Sassuolo potrebbero influenzare le decisioni prese nel consiglio di amministrazione della Fiorentina nelle prossime settimane.



