Cesc Fabregas ha delineato la sfida che attende il suo Como in vista dell'incontro casalingo contro i campioni in carica del Napoli questo fine settimana, affrontando al contempo le ambizioni europee della sua squadra. La partita di Serie A allo Stadio Giuseppe Sinigaglia è in programma sabato sera, con il Como attualmente quinto in classifica con 61 punti, solo tre dietro la Juventus. Fabregas, parlando in conferenza stampa pre-partita, ha riconosciuto la forza dell'avversario ma ha insistito sul fatto che la sua squadra affronterà la partita con la sua solita mentalità.
Fabregas ha reso omaggio all'allenatore del Napoli, Antonio Conte, con cui ha giocato al Chelsea, per essere riuscito a mantenere il livello della squadra nonostante una stagione segnata da infortuni a giocatori chiave. “Il Napoli è cresciuto molto negli ultimi anni e ora le richieste sono alte”, ha detto Fabregas. Ha anche confermato che la sua rosa è in gran parte disponibile per l'incontro, con solo un assente, mentre Sergi Roberto non è ancora pronto per giocare un'intera partita. L'ex centrocampista di Arsenal e Barcellona ha inquadrato la partita come uno scontro tra due squadre con una mentalità calcistica positiva.
L'allenatore del Como, alla sua prima stagione completa alla guida della squadra, ha riflettuto sui suoi giorni da giocatore sotto Conte, ammettendo che i metodi intensi dell'italiano inizialmente gli hanno causato un notevole sforzo fisico. “Mi ha fatto soffrire molto in termini di richieste fisiche, corsa, intensità, sempre al massimo”, ha rivelato Fabregas. Tuttavia, ha attribuito quel periodo alla sua condizione fisica ottimale più tardi nella stessa stagione e ha suggerito che ora cerca di instillare un'intensità simile, sebbene applicata in modo diverso, nella sua squadra.
Con la qualificazione europea una possibilità concreta, Fabregas è stato cauto quando gli è stato chiesto specificamente della Champions League, preferendo concentrarsi sul compito immediato. “Non rispondo sulla Champions League”, ha dichiarato, prima di spiegare la sua preferenza per un approccio partita per partita fino a quando le posizioni finali in classifica non saranno confermate. Ha notato che le posizioni finali in campionato e l'esito della Coppa Italia potrebbero ancora alterare il panorama europeo, rendendo difficile una pianificazione prematura.
Fabregas ha anche offerto una riflessione più ampia sullo stato del gioco, descrivendo la recente vittoria del Paris Saint-Germain sul Bayern Monaco in Champions League come “la partita migliore della mia vita” dal punto di vista di uno spettatore. Ha spiegato che utilizza tali esempi di alto livello come strumenti didattici per i suoi giocatori, creando analisi video per confrontare le proprie prestazioni con quelle dell'élite. Al di là della tattica, ha sottolineato la cultura che sta costruendo al Como, condividendo un aneddoto commovente su un membro dello staff che ha lavorato fino a tardi dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia per illustrare la mentalità collettiva che apprezza.
Per quanto riguarda le controversie arbitrali, un argomento di intenso dibattito in Italia, Fabregas ha adottato un tono conciliante. Ha sostenuto di non attribuire malizia agli arbitri, suggerendo che, come giocatori e allenatori, gli arbitri operano a diversi livelli di abilità. “Dovrebbero solo arbitrare, mentre le persone pagano un biglietto per vedere lo spettacolo”, ha detto, sostenendo di concentrarsi sullo spettacolo piuttosto che sulle dispute arbitrali.



