
Filippo Galli chiede una rivoluzione di Velasco alla FIGC nel mezzo della crisi italiana
La leggenda del Milan, Filippo Galli, ha esortato la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) a nominare il rivoluzionario allenatore di pallavolo Julio Velasco per rinnovare completamente il sistema calcistico italiano in difficoltà. I commenti di Galli arrivano dopo che l'Italia ha mancato la terza Coppa del Mondo consecutiva, e crede che i metodi innovativi di Velasco siano necessari per ricostruire dal livello giovanile in su. Ha anche discusso della lotta per lo scudetto, notando che la partita tra Napoli e Milan potrebbe determinare il rivale più vicino dell'Inter.
L'ex difensore del Milan, Filippo Galli, ha chiesto una radicale revisione del calcio italiano, suggerendo il leggendario allenatore di pallavolo Julio Velasco come la figura ideale per guidare una rivoluzione tecnica all'interno della FIGC. In un'intervista esclusiva a PianetaMilan, Galli, due volte vincitore della Coppa dei Campioni con il Milan, ha dato la sua severa valutazione dopo il fallimento dell'Italia nel qualificarsi per la terza Coppa del Mondo consecutiva, descrivendolo come l'ora più buia per il sistema calcistico della nazione.
Galli ha sostenuto che un cambiamento profondo deve iniziare al vertice della federazione per consentire un nuovo approccio metodologico e pedagogico nei settori giovanili. Crede che l'intera filosofia di come il calcio viene insegnato e giocato in Italia debba essere ricostruita da zero. Quando è stato sollecitato a fare un nome specifico per guidare questo cambiamento, Galli ha indicato Julio Velasco, l'allenatore argentino-italiano che ha trasformato la nazionale italiana di pallavolo in campioni del mondo negli anni '90 con metodi innovativi.
Secondo Galli, Velasco è l'unica persona a cui può pensare che abbia costantemente proposto idee innovative su come imparare il gioco, rappresentando una visione calcistica completamente nuova. Ha suggerito che Velasco dovrebbe essere incaricato di organizzare il settore tecnico e tutti i componenti correlati all'interno della FIGC, superando i soliti candidati del mondo del calcio. Questo sostegno arriva mentre la federazione si prepara a un cambio di leadership, con molti tifosi ed esperti che chiedono che ex giocatori come Paolo Maldini, Demetrio Albertini, Roberto Baggio o Alessandro Del Piero assumano ruoli di primo piano.
Sull'argomento del prossimo allenatore dell'Italia, con nomi come Massimiliano Allegri, Antonio Conte e Roberto Mancini in circolazione, Galli ha affermato che oramai potrebbero essere tutti adatti. Tuttavia, ha ribadito che il fattore cruciale è un cambiamento nella filosofia calcistica, ricordando che la squadra di Mancini che ha vinto il Campionato Europeo ha giocato uno stile di calcio proattivo e positivo.
Spostando l'attenzione sulla lotta per lo scudetto, Galli ha anche anticipato lo scontro imminente tra Napoli e Milan. Ha descritto la partita allo Stadio Diego Armando Maradona come significativa, suggerendo che il vincitore emergerà come il principale sfidante della capolista Inter. Galli ha notato che il Napoli, nonostante i problemi con Romelu Lukaku, ha riaccolto diversi giocatori infortunati ed è in buona forma, prevedendo una partita equilibrata. Ha concluso che l'esito della corsa al titolo dipende in ultima analisi dal risultato dell'Inter contro la Roma, ma con un vantaggio di sei punti, i Nerazzurri hanno ancora il loro destino nelle proprie mani.



