La Fiorentina ha sollevato Paolo Vanoli dalle sue funzioni di allenatore, come annunciato dal club con un comunicato ufficiale mercoledì. La decisione arriva nonostante Vanoli sia riuscito a guidare la squadra alla salvezza in Serie A, evitando la retrocessione in questa stagione. La sua esperienza al club fiorentino si conclude dopo un periodo relativamente breve.
Vanoli ha assunto la guida della Fiorentina a novembre, sostituendo Stefano Pioli con la squadra in fondo alla classifica di Serie A e senza vittorie. Secondo il comunicato del club, Vanoli e il suo staff sono stati elogiati per aver instillato una forte etica del lavoro e un senso di appartenenza che hanno poi capovolto la stagione. La nota della Fiorentina ha sottolineato il significato storico della salvezza ottenuta dopo aver perso le prime quindici partite di campionato – un'impresa che nessun'altra squadra di Serie A è riuscita a compiere.
Il club ha espresso la sua gratitudine a Vanoli e al suo team per la loro “professionalità, passione e coraggio” nel guidare la prima squadra. Il presidente Giuseppe Commisso ha ringraziato personalmente Vanoli, riconoscendo la difficoltà della situazione ereditata e lodando la resilienza del suo staff nel ripristinare fiducia e unità all'interno della squadra. Commisso ha espresso la sua gratitudine, il suo rispetto e i suoi migliori auguri per i futuri impegni di Vanoli.
Fabio Grosso è ampiamente atteso come successore di Vanoli, anche se il club non ha ancora rilasciato un annuncio ufficiale. Grosso, ex difensore della nazionale italiana, ha allenato in precedenza l'Hellas Verona ed è noto per la sua flessibilità tattica e la sua capacità di motivare i giocatori. Il cambio di allenatore segnala l'ambizione della Fiorentina di costruire sulla salvezza e di puntare potenzialmente a un piazzamento più alto in classifica nella prossima stagione. Il club spera che Grosso possa stabilire un andamento più costante fin dall'inizio della prossima campagna.
La partenza di Vanoli segna la fine di un capitolo impegnativo ma alla fine di successo sia per l'allenatore che per la Fiorentina. La sua capacità di superare una situazione apparentemente impossibile sarà ricordata con affetto dai tifosi del club.




