La Fiorentina ha completato l'acquisto a titolo definitivo di Arthur Atta dall'Udinese, come ha confermato il club martedì. Il centrocampista classe 2001 si unisce ai Viola dopo una stagione di successo con l'Udinese, dove ha realizzato cinque gol e fornito quattro assist in 32 presenze in Serie A. I dettagli finanziari del trasferimento non sono stati divulgati da nessuno dei due club.
Atta ha espresso il suo entusiasmo per il trasferimento, affermando che le conversazioni con il Direttore Sportivo Paratici e l'allenatore Grosso lo hanno convinto che la Fiorentina fosse il posto giusto per continuare il suo sviluppo. Ha sottolineato l'ambizione del club di crescere e la passione della tifoseria come fattori chiave nella sua decisione. Il giocatore ha anche espresso la sua ammirazione per lo stile di gioco proattivo di Grosso, che enfatizza il possesso palla e il movimento offensivo.
In precedenza cresciuto nel settore giovanile in Francia, Atta si è rapidamente affermato come un talento promettente in Serie A. Il suo ex direttore sportivo all'Udinese, Gianluca Nani, lo ha precedentemente descritto come "un mix tra Bellingham e Zidane", indicando l'alta considerazione in cui è tenuto. Lo stesso Atta ha citato Cristiano Ronaldo e Paul Pogba come suoi idoli, pur riconoscendo la storica rivalità tra Fiorentina e Juventus.
Atta gioca principalmente come centrocampista centrale sinistro in un modulo 4-3-3, un sistema che si prevede che Grosso utilizzerà alla Fiorentina. Crede che questa impostazione tattica gli permetterà di massimizzare il suo potenziale, contribuendo sia con gol che con assist alla squadra. Il giocatore ha sottolineato la sua volontà di imparare e il suo impegno a ripagare la fiducia dimostratagli dal club. Ha anche parlato positivamente del suo nuovo compagno di squadra, Fabio Fagioli, descrivendolo come un giocatore "molto forte" che porta calma al gioco.
L'acquisto di Atta rafforza le opzioni a centrocampo della Fiorentina in vista della prossima stagione, fornendo concorrenza e profondità. Rappresenta un investimento strategico in un giocatore giovane e dinamico che potrebbe diventare un elemento chiave del progetto di Grosso.




