
Fiorentina, vittoria con Gosens e sguardo alla Conference League: Vanoli punta alla rimonta
La Fiorentina ha ottenuto una fondamentale vittoria casalinga per 1-0 contro la Lazio lunedì sera, grazie al gol di Robin Gosens nella prima frazione di gioco. Questo successo, il secondo consecutivo per la Viola, porta la squadra a otto punti di distanza dalla zona retrocessione della Serie A con sei partite rimanenti, alleviando significativamente le preoccupazioni per la salvezza.
L'allenatore Paolo Vanoli ha elogiato il carattere della sua squadra dopo la partita, soprattutto considerando il numero di assenze. "Siamo stati una squadra fino alla fine, abbiamo gestito bene la partita anche nei sette minuti di recupero", ha dichiarato Vanoli in un'intervista post-partita a Dazn. Ha anche sottolineato i contributi dei sostituti, nominando in particolare Marco Fazzini, che è tornato in campo dopo una lunga assenza. Con sette giocatori della Primavera in panchina, Vanoli ha elogiato l'impegno collettivo della squadra in un periodo difficile.
La vittoria fornisce una spinta cruciale in vista di una partita europea decisiva. L'attenzione si sposta ora sulla UEFA Europa Conference League, dove la Fiorentina dovrà ribaltare il risultato di 1-0 subito all'andata contro il Crystal Palace nei quarti di finale. Vanoli ha riconosciuto la sfida, affermando: "Dobbiamo provare a sognare. Ci proveremo fino alla fine per dare il massimo per la nostra gente, per i nostri tifosi e per noi stessi". La partita di ritorno allo Stadio Artemio Franchi giovedì rappresenta un'importante opportunità per il club di progredire nella competizione europea.
Vanoli ha anche colto l'occasione per commentare il direttore sportivo del club, Cristiano Giuntoli, che è stato collegato a un possibile passaggio alla Juventus. L'allenatore della Fiorentina è stato inequivocabile nei suoi elogi, definendo Giuntoli un "grande professionista" e affermando: "Ha un importante curriculum internazionale, ha vinto molto. Il club si è arricchito da questo punto di vista, non solo grazie a lui, ma anche grazie a tutti noi". Questo sostegno pubblico arriva in un momento di speculazioni sul futuro del direttore sportivo.
Sul campo, la prestazione difensiva è stata un motivo di particolare orgoglio per Vanoli. Con il difensore chiave Martin Erlic squalificato, Daniele Rugani è stato chiamato in difesa. Vanoli ha elogiato la prestazione del veterano, affermando: "Rugani ha dimostrato la sua esperienza e ha giocato bene al posto di Pongracic, il cui rischio temevo". L'allenatore ha anche notato le prestazioni positive di altri giocatori della rosa, che saranno vitali mentre il calendario delle partite rimane fitto.
La vittoria fornisce una piattaforma stabile in vista del tratto finale della stagione. Con la salvezza in Serie A che appare sempre più probabile, la Fiorentina può ora concentrarsi pienamente su una storica rimonta europea. Vanoli ha concluso: "Abbiamo ottenuto qualcosa di importante, e ora dobbiamo recuperare le energie e provare a sognare in Conference League. Nel calcio, bisogna crederci".



