Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sta valutando opzioni per sostituire l'allenatore Antonio Conte, in seguito a un recente calo di forma che minaccia le speranze del club di qualificarsi per la Champions League. De Laurentiis ha già iniziato a esplorare alternative, tra cui Maurizio Sarri e Vincenzo Italiano. L'alto stipendio di Conte è un altro fattore, poiché il Napoli mira a ridurre il suo monte ingaggi.
Secondo quanto riportato in Italia, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sta considerando alternative in panchina mentre il club lotta per assicurarsi un posto in Champions League. La situazione è diventata sempre più tesa dopo un recente calo di rendimento, con il Napoli che ha subito otto sconfitte in campionato in questa stagione.
Dopo una promettente serie di cinque vittorie consecutive, inclusa una contro il Milan, allora secondo in classifica, il Napoli ha vinto solo una volta nelle successive cinque partite – una vittoria contro il Cremonese – insieme a due pareggi contro Parma e Como, e sconfitte casalinghe contro Lazio e Bologna. Questo calo di prestazioni ha spinto De Laurentiis a rivalutare la posizione di Antonio Conte.
Il mese scorso, De Laurentiis ha pubblicamente sfidato Conte a chiarire il suo impegno nei confronti del club, affermando che avrebbe cercato un'alternativa se Conte non avesse confermato il suo desiderio di rimanere. Conte finora ha evitato una risposta pubblica, rimandando la discussione a un colloquio privato con il presidente. Questo ha portato De Laurentiis a esplorare possibili sostituti, con Maurizio Sarri e Vincenzo Italiano tra i candidati.
Conte è attualmente sotto contratto con il Napoli fino al 2027, un accordo che costa al club circa 22 milioni di euro lordi all'anno, inclusi i suoi 13 membri dello staff. Questo rappresenta un onere finanziario significativo per il club, che mira a ridurre il suo monte ingaggi da 109 milioni di euro a un massimo di 90 milioni di euro la prossima stagione. Il club prevede quindi un periodo di cessioni di giocatori per facilitare questa riduzione.
De Laurentiis si sta anche chiedendo se Conte sia l'allenatore giusto per supervisionare un passaggio a una squadra più giovane, con il club che punta ad acquistare giocatori nati dopo il 2003. I dati presentati a Conte indicherebbero che, anche con vittorie nelle partite rimanenti, il Napoli è previsto che finisca con 76 punti – uno in meno della squadra guidata da Gennaro Gattuso che finì quinta con 77 punti, e sufficiente solo per il settimo posto in quella stagione. Questa stagione si sta profilando come la terza peggiore nelle ultime 11 stagioni per il Napoli, ed è ben al di sotto delle aspettative considerando i 230 milioni di euro investiti nella squadra.




