Gianluca Gaetano si è unito all'Atalanta dal Cagliari a titolo definitivo per un corrispettivo di 12 milioni di euro, diventando il primo acquisto sotto la guida del nuovo allenatore Maurizio Sarri. Il centrocampista, classe 2000, arriva dopo una stagione di successo con il club sardo, dove ha dimostrato le sue capacità di costruzione del gioco.
Sarri ha sottolineato l'acquisizione come un “grande regalo” del direttore sportivo Giovanni Giuntoli, prevedendo il ruolo di Gaetano all'interno dello schema tattico della squadra. Pur riconoscendo che la stagione che verrà sarà lunga e richiederà flessibilità tattica, Sarri lo immagina come una figura chiave nel dettare i tempi a centrocampo, probabilmente all'interno di un modulo 4-3-3. L'allenatore ha specificato l'adattamento del giocatore da trequartista a un regista più arretrato, una trasformazione supervisionata dall'ex allenatore del Cagliari Fabio Pisacane.
Nella scorsa stagione, Gaetano ha disputato 32 partite in tutte le competizioni con il Cagliari, segnando due gol e fornendo quattro assist. I suoi contributi, tuttavia, hanno visto una leggera diminuzione in termini di punteggio al fantacalcio, mentre si adattava a un ruolo più difensivo. Ha ricevuto quattro cartellini gialli durante la campagna, ma nessun cartellino rosso, indicando un approccio generalmente disciplinato al gioco. È considerato un elemento affidabile a centrocampo, capace di fornire prestazioni solide in modo costante.
Il centrocampista si sta già integrando nel sistema di Sarri durante la preparazione pre-campionato, concentrandosi sia sui passaggi orizzontali che verticali per controllare il flusso del gioco. La concorrenza per una maglia da titolare all'Atalanta sarà agguerrita, soprattutto con la transizione della squadra a una difesa a quattro. Attualmente valutato 16 crediti al fantacalcio, Gaetano dovrà guadagnarsi un posto nell'undici titolare, ma il suo potenziale di miglioramento all'interno di una rosa più forte è significativo. Gli analisti del fantacalcio suggeriscono un prezzo di offerta fino al 2% del budget di una squadra per il giocatore all'asta.




