La Roma ha assicurato un posto in Champions League per la prossima stagione pareggiando 0-0 contro il già retrocesso Verona, coronando una stagione di successo orchestrata dall'allenatore Gian Piero Gasperini. Il risultato conferma un piazzamento tra le prime quattro per il club, segnando il primo anno di Gasperini nella capitale italiana.
Gasperini ha parlato a Dazn dopo la partita, riconoscendo la difficoltà dell'incontro nonostante la posizione del Verona in classifica. Ha notato che la sua squadra ha faticato anche giocando in superiorità numerica, e ha elogiato l'impegno dimostrato dai giocatori durante tutta la stagione, sottolineando la loro capacità di conquistare sia i critici che i tifosi nei momenti difficili.
L'allenatore ha attribuito in particolare al colpo di mercato di gennaio, l'attaccante olandese Steven Malen, il merito di aver elevato significativamente la potenza offensiva della Roma. Gasperini ha affermato che Malen ha fornito un “salto di qualità” alla linea offensiva della squadra, che era stata indebolita dagli infortuni di Paulo Dybala e Fabio Soulé. Ha anche rivelato che la squadra stava cercando una serie di vittorie consecutive, che alla fine si è concretizzata in un momento cruciale.
Gasperini ha affrontato anche la situazione relativa a Paulo Dybala, esprimendo fiducia nel fatto che l'attaccante argentino rimarrà nel club. Ha affermato di aver facilitato le discussioni tra il giocatore e il club, affermando che il rinnovo di Dybala non è mai stato in dubbio. Ha anche riconosciuto le difficoltà finanziarie che il club ha dovuto affrontare, ma ritiene che la qualificazione alla Champions League allevierà tali preoccupazioni e consentirà un rafforzamento della rosa.
Parlando a Sky Sport, Gasperini ha anche ricordato con affetto di aver portato Stephan El Shaarawy nella prima squadra del Genoa in giovane età, e ha celebrato il suo gol decisivo che ha assicurato la qualificazione alla Champions League per la Roma. Ha sottolineato il forte legame all'interno della squadra e il suo legame con i tifosi, respingendo le suggestioni che la squadra fosse capace solo di un sesto posto. Crede che con miglioramenti alla rosa, possano raggiungere vette ancora più alte. Ha avvertito, tuttavia, che il successo in Champions League comporta anche dei rischi, che potrebbero portare a contrattempi inaspettati.



