Gennaro Gattuso è in procinto di diventare il nuovo allenatore della Lazio, secondo quanto riportato da fonti italiane. Sebbene l'accordo non sia ancora ufficiale, il club sembra intenzionato a nominare l'ex commissario tecnico della nazionale italiana come successore di Maurizio Sarri.
L'operazione prevede un contratto biennale, con un'opzione per un terzo anno, anche se i dettagli sono ancora in fase di definizione. La scelta è arrivata dopo un'attenta valutazione da parte del presidente della Lazio, Claudio Lotito, che ha preferito Gattuso ad altri candidati come Davide Ballardini e Marco Baroni. Un fattore determinante è stata la disponibilità immediata di Gattuso, avendo lasciato la nazionale italiana, a differenza di altri allenatori ancora vincolati da contratti con altri club.
Il curriculum di Gattuso include esperienze alla guida di Milan e Napoli in Serie A, oltre a parentesi all'estero con Valencia, Olympique Marsiglia e Hajduk Spalato. La sua ultima panchina in Serie A è stata quella del Napoli, dove ha sostituito Carlo Ancelotti nel 2019, guidando la squadra fino al 2021. Porta con sé un bagaglio di esperienza significativo, maturato in diversi contesti calcistici.
È interessante notare che Lotito aveva già pensato a Gattuso nel 2019, durante una partita contro l'Atalanta che la Lazio stava perdendo. Tuttavia, una rimonta spettacolare nella ripresa, con una tripletta di Ciro Immobile, ha fatto cambiare i piani. Ora, a distanza di anni, l'occasione si è ripresentata. Sarri è atteso all'Atalanta, completando un importante cambio di gestione per entrambi i club. Questo arrivo segna una svolta rispetto alla recente linea tecnica della Lazio e potrebbe inaugurare una nuova era per il club capitolino.



