Alessandro Gazzi è stato nominato nuovo team manager del Torino, come confermato dal club. Gazzi, ex centrocampista della squadra di Serie A, sostituirà Alessandro Andreini, che lascerà l'incarico dopo due anni di comune accordo. Questo trasferimento segna un ritorno al club per Gazzi, che ha giocato nel Torino tra il 2012 e il 2016.
Andreini è arrivato al Torino nell'estate del 2024, scelto dall'allora direttore tecnico Davide Vagnati durante il primo periodo di Paolo Vanoli come allenatore. Ha continuato a ricoprire il ruolo durante le gestioni dei successivi allenatori, Baroni e D’Aversa. Secondo quanto riferito, l'obiettivo del club dopo la sostituzione di Vagnati con Gianluca Petrachi a dicembre era principalmente quello di gestire la rosa attuale, apportando le modifiche necessarie per gennaio e garantendo la salvezza in Serie A.
La nomina di Gazzi è vista come una mossa strategica da Petrachi, che originariamente portò il giocatore al Torino durante il suo precedente mandato come direttore sportivo. L'intenzione è quella di sfruttare l'ampia esperienza di gioco di Gazzi e stabilirlo come un punto di contatto chiave per la squadra. Prima di questa nomina, Gazzi è stato vice allenatore della squadra Primavera del Torino nella stagione 2022-23, e successivamente ha ricoperto ruoli simili a Feralpisalò e SudTirol.
Sono in corso anche ulteriori cambiamenti all'interno dello staff medico del Torino. I dottori Paolo Minafra e Daniele Mozzone lasceranno il club. Il dottor Paolo Gola è destinato a tornare come medico della squadra, avendo precedentemente ricoperto la posizione dal 2014 al 2020. Minafra fu inizialmente nominato da Vagnati nel 2020, ma si separò dal club nel 2021 a causa di opinioni divergenti con l'allora allenatore Juric, prima di tornare la scorsa estate. La partenza di Mozzone conclude una lunga associazione con il club, iniziata nelle giovanili. Il club sta inoltre assistendo a cambiamenti nel suo dipartimento di scouting, con Enrico Paresce che potrebbe trasferirsi in Premier League inglese, attirando l'interesse di Newcastle e Bournemouth, e sostituito da Bruno Petrachi, nipote del direttore sportivo.
Il potenziale ritorno dell'ex allenatore del Torino Giampiero Ventura come consulente tecnico rimane incerto, con il presidente Cairo apparentemente riluttante a concedergli il livello di potere decisionale che desidera.



