Cristiano Giuntoli è stato nominato nuovo direttore dell'Atalanta, come confermato dal club mercoledì. La mossa arriva esattamente un anno dopo la partenza di Giuntoli dalla Juventus, a seguito di un accordo per la risoluzione consensuale del suo contratto quinquennale con il club torinese. Questo incarico segna un ritorno in Serie A per l'esperto dirigente calcistico.
L'addio di Giuntoli alla Juventus è avvenuto dopo un biennio piuttosto deludente, in cui, pur ottenendo costantemente un quarto posto, il club non è riuscito a soddisfare le aspettative nell'ultima stagione, chiudendo al sesto posto e mancando la qualificazione alla Champions League. Era entrato a far parte della Juventus a luglio 2023, lasciando il Napoli dopo un periodo di grande successo in cui ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della squadra che ha vinto lo Scudetto.
Prima di unirsi alla Juventus, Giuntoli è stato determinante nell'ascesa del Napoli sotto la proprietà di Aurelio De Laurentiis, supervisionando l'acquisto di giocatori che hanno formato il nucleo della squadra campione. Il suo periodo al Napoli lo ha affermato come uno dei direttori più stimati d'Italia, noto per le sue astute operazioni di mercato e la capacità di individuare talenti promettenti. Ora gli è stato affidato il compito di continuare il progetto vincente all'Atalanta, lavorando a fianco dell'allenatore Gian Piero Gasperini.
L'Atalanta è stata costantemente una forza competitiva in Serie A, nota per il suo stile di gioco offensivo e lo sviluppo di giovani giocatori. La nomina di Giuntoli suggerisce che il club mira a costruire su questa base e potenzialmente ambire a traguardi ancora più grandi. Il club ha già assicurato Ederson, indicando il coinvolgimento immediato di Giuntoli nella definizione della rosa per la prossima stagione. Questo incarico segnala una chiara ambizione dell'Atalanta di rafforzare la propria posizione di squadra di vertice nel calcio italiano e competere su più fronti.




