Il presidente onorario del Bayern Monaco, Uli Hoeness, ha discusso la partenza di Thomas Müller dal club, contrapponendo la sua personalità a quella dell'ala del Crystal Palace, Michael Olise, in un'intervista a DAZN. I commenti sono arrivati alla vigilia della partita di ritorno delle semifinali di Champions League del Bayern contro il Paris Saint-Germain.
Hoeness ha suggerito che Müller, verso la fine del suo periodo in Baviera, sia diventato più un portavoce che un giocatore costante. Ha affermato che Müller "parlava più che giocare a calcio" e che l'attaccante era "molto abile nel vendersi, anche quando era in panchina". Nonostante questa valutazione, Hoeness ha chiarito di non provare risentimento verso Müller.
Il 74enne ha poi tracciato una distinzione tra Müller e Olise, evidenziando la natura più riservata del francese. Hoeness ha descritto Olise come "piuttosto introverso, concentrato fortemente sulla sua professione e non desideroso di esprimersi costantemente su Internet o sui social media". Questo contrasta nettamente con la personalità più estroversa di Müller.
Müller si è unito al Vancouver Whitecaps a titolo definitivo dopo una lunga e illustre carriera con il Bayern Monaco, dove ha segnato 250 gol e fornito 276 assist in 756 presenze. Rimane una figura molto popolare all'Allianz Arena, e Hoeness ha accennato a un potenziale ruolo futuro per lui all'interno della struttura dirigenziale del club. Il suggerimento di una posizione dirigenziale per Müller segnala il continuo rispetto del club per il suo contributo.
Olise, attualmente al Crystal Palace, è emerso come un talento molto richiesto in Premier League, attirando l'interesse di diversi club di vertice. L'elogio di Hoeness per la sua concentrazione e dedizione potrebbe essere visto come un sottile avallo, che potrebbe aumentare il suo valore di mercato e il suo appeal per i potenziali acquirenti. Questo confronto suggerisce che il Bayern potrebbe essere alla ricerca di giocatori con un'etica del lavoro e una dedizione simili a quelle di Olise mentre ricostruisce la sua rosa.



