Il Cagliari ha stabilito una valutazione di 30 milioni di euro per il portiere Elia Caprile, secondo quanto riportato dalla stampa italiana, mentre il club inizia a considerare possibili sostituti. Il presidente Tommaso Giulini avrebbe indicato questa cifra come l'offerta minima accettabile per il giocatore di 24 anni.
Le prestazioni del portiere hanno attirato l'interesse di diversi club sia in Italia che all'estero, spingendo il Cagliari a esplorare proattivamente delle opzioni qualora arrivasse un'offerta adeguata. Il club sta valutando diversi candidati, tra cui Marco Montipò dell'Hellas Verona, che porta con sé una significativa esperienza in Serie A.
Montipò è visto come un potenziale sostituto immediato, offrendo una certezza nel massimo campionato italiano. Il Cagliari sta monitorando anche giovani promettenti come Federico Pessina del Bologna, che ha recentemente esordito in Serie A, e Lorenzo Mascardi dello Spezia, che si è distinto nell'ultima stagione. La situazione relativa ad Alessio Klinsmann del Cesena è più complicata, poiché si sta riprendendo da un recente infortunio che necessita di ulteriori accertamenti.
Caprile è diventato un elemento chiave per il Cagliari da quando è arrivato al club, affermandosi come il portiere titolare indiscusso. La sua forma ha contribuito significativamente alla stabilità della squadra e il club è riluttante a perderlo senza ricevere un compenso che rifletta il suo valore. Il club prenderà in considerazione una cessione solo se verrà presentata un'offerta in linea con la propria valutazione, momento in cui accelererà la ricerca di un sostituto da una lista di obiettivi.
Il Cagliari ha recentemente confermato i piani per la pre-stagione, con un ritiro previsto a Pontedilegno-Tonale e tre amichevoli in programma. Il club sta inoltre lavorando per risolvere il futuro di diversi giocatori i cui prestiti sono in scadenza, con l'obiettivo di liberare 30 milioni di euro di fondi. È in corso anche una ristrutturazione dell'area sportiva, con Stefano Accardi pronto ad assumere un ruolo nel mercato dei trasferimenti e Paolo Muzzi nominato direttore sportivo.




