
Il Marocco affronterà la Norvegia di Haaland in un test chiave in vista dei Mondiali 2026
La federazione calcistica marocchina ha annunciato che la nazionale affronterà la Norvegia in un'amichevole domenica 7 giugno 2026. L'incontro si disputerà allo Sports Illustrated Stadium di Harrison, New Jersey, negli Stati Uniti, come confermato in un comunicato ufficiale rilasciato questo martedì. La partita costituisce una parte cruciale della preparazione finale del Marocco per la Coppa del Mondo FIFA 2026, che inizierà solo una settimana dopo.
Per il Marocco, semifinalista ai Mondiali del 2022, la partita rappresenta un importante banco di prova di alto livello. La squadra di Walid Regragui è inserita nel Gruppo C insieme a Scozia, Haiti e alla favorita Brasile, contro cui esordirà il 14 giugno. Secondo la federazione, affrontare una Norvegia guidata da Erling Haaland e Alexander Sørloth offre una sfida ideale contro un avversario europeo diretto e fisico, che ricorda alcune delle minacce che incontreranno nella fase a gironi.
Il contesto per la Norvegia è altrettanto fondamentale. La nazione scandinava, che non si è qualificata per i Mondiali del 2026, utilizzerà la partita come un evento importante nel proprio calendario, affrontando l'ottava squadra del mondo secondo la classifica FIFA. Per la stella attaccante Erling Haaland, è una rara opportunità per mettersi alla prova contro una delle difese più solide del calcio internazionale su un palcoscenico importante. Il calendario successivo della Norvegia include partite di Nations League contro Francia, Iraq e Senegal più avanti nel 2026.
Questa amichevole porta con sé anche un sottotesto di recente successo continentale, poiché il Marocco è l'attuale campione africano. Hanno sconfitto il Senegal, che è nel gruppo di Nations League della Norvegia, nella finale dell'ultima Coppa d'Africa. Si prevede che la partita a New Jersey attirerà una grande folla dalla diaspora locale, fornendo un'atmosfera vibrante per gli ultimi preparativi di entrambe le squadre. Per il Marocco, una prestazione convincente contro uno degli attaccanti più temuti al mondo, Haaland, fornirebbe una notevole iniezione di fiducia in vista della difficile partita di debutto ai Mondiali contro il Brasile.



