
Il presidente del Como, Suwarso, condanna gli abusi dei tifosi nei confronti dei dirigenti dell'Inter
Il presidente del Como, Mirwan Suwarso, ha emesso delle scuse pubbliche e un severo avvertimento ai sostenitori del club in seguito al comportamento abusivo rivolto ai dirigenti dell'Inter durante la partita di Serie A di domenica. In una dichiarazione ufficiale pubblicata su Instagram, Suwarso ha descritto la condotta di alcuni tifosi nella tribuna d'onore dello stadio Sinigaglia come inaccettabile e contraria ai valori fondamentali del club.
L'incidente è avvenuto durante la partita casalinga del Como contro l'Inter, terminata con un pareggio per 1-1. Oltre ai fischi previsti rivolti al centrocampista dell'Inter, Nicolo Barella – che ha fatto un gesto con la mano mostrando un 'quattro' al momento della sostituzione, riferendosi ai suoi scudetti – una sezione dei tifosi di casa ha preso di mira la delegazione dirigenziale dell'Inter con abusi verbali e insulti. Suwarso si è subito affrettato a prendere le distanze da queste azioni.
"L'orgoglio per la nostra prestazione non può superare la mia delusione per il comportamento tenuto da alcuni in tribuna d'onore nei confronti della delegazione avversaria", ha scritto Suwarso. "Capisco che il calcio susciti emozioni intense, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo. Il nostro è un club con valori solidi e la dignità è uno dei più importanti. Deve estendersi oltre il campo, verso i nostri avversari, i loro tifosi e soprattutto i loro dirigenti e rappresentanti. Sono nostri ospiti e meritano rispetto".
Il presidente ha sottolineato che tale comportamento mina il progetto che il club sta costruendo. "Insulti e derisioni in tribuna d'onore non rappresentano il club che stiamo costruendo", ha affermato. "Minano i valori stessi che difendiamo. Lavoreremo per difendere questi valori, con fermezza e coerenza. Prenderemo le misure necessarie per garantire che questo standard sia rispettato". La dichiarazione si è conclusa con un chiaro ultimatum: "Chi non sarà in grado di rispettarlo non sarà il benvenuto".
La dura reprimenda arriva in un momento cruciale per il Como, che sta vivendo una stagione positiva dopo il ritorno nella massima serie italiana. Attualmente in lotta per un posto in Europa, il club ha cercato di costruire una reputazione di progetto positivo e ambizioso sotto la proprietà di Suwarso. Questo incidente rappresenta una sfida per questa immagine accuratamente coltivata, evidenziando la tensione tra il sostegno appassionato e il rispetto sportivo.
La Serie A ha affrontato sfide continue con il comportamento dei tifosi negli stadi in questa stagione, con la lega che ha imposto multe e sanzioni per cori discriminatori e lancio di oggetti. Sebbene gli abusi in questo caso fossero rivolti ai dirigenti e non avessero carattere razziale, la risposta decisa di Suwarso si allinea con un più ampio sforzo della lega per migliorare gli standard. La dichiarazione si concentra in particolare sul trattamento degli ospiti in un'area aziendale, suggerendo una particolare violazione del protocollo.
Il club non ha ancora specificato quali misure concrete verranno adottate, ma l'avvertimento indica potenziali divieti per gli individui identificati. Per il Como, mantenere la disciplina fuori dal campo è ora considerato parte integrante del suo progresso in campo, mentre cerca di consolidare il suo status di entità rispettabile della Serie A.



