
Il presidente del Napoli De Laurentiis propone modifiche radicali al regolamento per attrarre i giovani
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha proposto una serie di modifiche radicali al regolamento del calcio, tra cui partite più brevi e l'abolizione dei cartellini, nel tentativo di rendere lo sport più attraente per le nuove generazioni. In un'intervista a The Athletic, il produttore cinematografico e proprietario del club, 76 anni, ha sostenuto che il gioco moderno sta perdendo contatto con il pubblico giovane e necessita di una riforma fondamentale per sopravvivere.
De Laurentiis ha individuato la durata delle partite come un problema primario, suggerendo una drastica riduzione del tempo di gioco. "Ridurrei la durata di ogni tempo da 45 a 25 minuti", ha dichiarato, proponendo un modello simile al rugby union con tempi più brevi ma tempo di gioco effettivo, eliminando così i calcoli del recupero. Questo, crede, risolverebbe le lamentele sul fatto che le partite e le interruzioni siano troppo lunghe.
Accompagnando questo cambiamento, il presidente del Napoli immagina un gioco senza cartellini gialli o rossi. Invece delle espulsioni, ha proposto un sistema di 'sin bin'. "Non userei mai un cartellino rosso o un cartellino giallo. Al contrario, direi: 'Tu! Fuori per cinque minuti'", ha spiegato De Laurentiis. La sua terza proposta importante riguarda la regola del fuorigioco, che ritiene necessiti di una revisione significativa per favorire più gol e spettacolo.
Questi suggerimenti provengono da una delle figure più importanti e schiette della Serie A, che è proprietario del Napoli dal 2004 e ha supervisionato la sua ascesa dalla Serie C alla vittoria dello Scudetto nel 2023. De Laurentiis ha spesso criticato gli organi di governo e le strutture commerciali del calcio. I suoi ultimi commenti riflettono una crescente preoccupazione tra alcuni dirigenti sulla capacità del calcio di competere con l'intrattenimento digitale di breve durata per l'attenzione dei tifosi più giovani.
Le proposte, sebbene estreme, toccano dibattiti in corso sul ritmo e lo spettacolo dello sport. Discussioni simili sul tempo di gioco effettivo sono state tenute dall'International Football Association Board (IFAB), l'organo che regola le regole del gioco. Tuttavia, i cambiamenti radicali suggeriti da De Laurentiis, in particolare l'eliminazione dei cartellini, sono ben al di fuori delle attuali considerazioni e incontrerebbero una significativa opposizione da parte delle istituzioni calcistiche tradizionali.
Non è chiaro se De Laurentiis intenda sostenere formalmente questi cambiamenti all'interno della governance del calcio europeo o se i suoi commenti siano puramente polemici. Il presidente del Napoli è noto per le sue dichiarazioni pubbliche provocatorie, spesso volte a stimolare il dibattito. Il suo club si trova attualmente nella parte alta della Serie A mentre si ricostruisce dopo il trionfo del titolo della scorsa stagione e la successiva partenza dell'allenatore Luciano Spalletti e di diversi giocatori chiave.
Sebbene questi specifici cambiamenti al regolamento abbiano poche probabilità di essere implementati, l'intervista sottolinea un'urgenza percepita tra alcuni proprietari di club di adattare il formato dello sport per la sostenibilità futura. L'attenzione all'attrazione di un pubblico più giovane è una priorità strategica per leghe e emittenti in tutto il mondo, anche se le soluzioni di solito implicano contenuti digitali e accessibilità piuttosto che alterare le regole fondamentali del gioco.


