Le speranze dell'Arsenal di ingaggiare l'ala del Paris Saint-Germain, Bradley Barcola, potrebbero essere rafforzate dalla situazione al Liverpool, secondo quanto riportato dalla stampa. La potenziale ascesa del diciassettenne Rio Ngumoha ad Anfield potrebbe dissuadere il Liverpool dal perseguire un accordo per Barcola quest'estate.
Ngumoha ha avuto una stagione di svolta con il Liverpool nella scorsa stagione, collezionando 29 presenze da titolare e vincendo il premio di miglior giocatore in campo al suo debutto con l'Inghilterra in un'amichevole pre-Mondiale contro la Nuova Zelanda. L'allenatore Andoni Iraola dovrebbe integrare ulteriormente l'ex giocatore del settore giovanile del Chelsea nella prima squadra, soprattutto dopo il recente acquisto di Victor Munoz dall'Osasuna.
Il Liverpool ha completato l'ingaggio di Munoz giovedì, aggiungendo concorrenza per i posti sulle fasce. Con Munoz e Ngumoha entrambi in lizza per una maglia da titolare, il club potrebbe ritenere superflua un'ulteriore aggiunta come Barcola. Secondo le indiscrezioni, il Liverpool rimane interessato a Yan Diomande del RB Leipzig come potenziale sostituto di Mohamed Salah, ma un trasferimento per Barcola insieme a Munoz appare improbabile.
Questo potrebbe aprire le porte all'Arsenal, con Mikel Arteta desideroso di rafforzare le sue opzioni offensive. I Gunners stanno attualmente esplorando un accordo per Morgan Rogers dell'Aston Villa, ma Barcola è considerato anch'esso un obiettivo chiave. The Independent riferisce che l'Arsenal sta pianificando una prima offerta per il ventitreenne.
Barcola ha contribuito con 20 gol in 49 partite con il PSG la scorsa stagione e ha recentemente segnato il suo primo gol ai Mondiali con la Francia contro il Senegal. La corsa dell'Arsenal potrebbe essere agevolata dall'impossibilità del Chelsea di offrire calcio di Champions League dopo il decimo posto in Premier League. Se Barcola dovesse arrivare all'Emirates Stadium, probabilmente sfiderebbe Leandro Trossard per una maglia da titolare sull'ala sinistra, completando la desiderata rivoluzione offensiva di Arteta.




