Il Tottenham Hotspur non eserciterà l'opzione di riscatto di Joao Palhinha dal Bayern Monaco, nonostante un accordo preliminare. La decisione arriva dopo che il club ha concluso gli affari per Mateus Fernandes e sta per finalizzare l'acquisto di Sandro Tonali, creando un surplus di opzioni a centrocampo. Fabrizio Romano e Tom Barclay hanno confermato la notizia.
Il Tottenham Hotspur ha deciso di non attivare l'opzione per l'acquisto definitivo di Joao Palhinha dal Bayern Monaco, secondo quanto riportato da Tom Barclay di The Sun e dall'esperto di calciomercato Fabrizio Romano. Il giocatore portoghese ha trascorso la scorsa stagione in prestito agli Spurs, svolgendo un ruolo cruciale nella salvezza in Premier League con un gol decisivo all'ultima giornata.
Il prestito di Palhinha includeva un'opzione di riscatto di 26 milioni di sterline e i termini personali per un trasferimento definitivo erano già stati concordati. Tuttavia, il recente ingente investimento del Tottenham a centrocampo ha portato a un cambio di piani. Il club ha completato l'acquisto di Mateus Fernandes dal West Ham per 85 milioni di sterline giovedì ed è sul punto di aggiungere Sandro Tonali dal Newcastle per una cifra di 92,5 milioni di sterline più 7,5 milioni di bonus.
Tonali ha riferito di aver citato l'influenza dell'allenatore Roberto De Zerbi come fattore chiave nella sua decisione di unirsi al Tottenham, nonostante qualche sorpresa date le recenti prestazioni del club in campionato. De Zerbi ha ora a disposizione una ricca scelta di opzioni a centrocampo, tra cui Fernandes, Tonali, Rodrigo Bentancur, Archie Gray, Lucas Bergvall e Pape Sarr, oltre a Conor Gallagher.
Con un centrocampo rinforzato e nessuna competizione europea da affrontare la prossima stagione, il Tottenham ha stabilito che aggiungere un altro centrocampista non è una priorità. Fabrizio Romano ha affermato che la decisione è stata presa immediatamente dopo gli acquisti di Tonali e Fernandes, nonostante il desiderio di Palhinha di rimanere al club. Questa decisione consente al club di evitare di spendere un totale di 185 milioni di sterline per i centrocampisti e di trattenere talenti esistenti come Gray e Bergvall.




