Aurelio e Luigi De Laurentiis, proprietari di Napoli e Bari, sono sotto inchiesta da parte della Procura di Bari per presunta bancarotta fraudolenta, false dichiarazioni contabili e reati societari. La notizia è stata diffusa tramite canali ufficiali di entrambi i club il 7 luglio 2026.
L'indagine si concentra su diversi punti, tra cui il trasferimento del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli. Secondo la Procura, il Bari non avrebbe garantito una percentuale su eventuali future rivendite del giocatore durante l'operazione. Un comunicato rilasciato da SSC Bari e SSC Napoli ha espresso lo “sconcerto” della famiglia De Laurentiis di fronte alle accuse, affermando di aver appreso del decreto di perquisizione e sequestro “con stupore”.
I club sostengono che il valore di Caprile è stato valutato in modo indipendente da un esperto qualificato e terzo prima del trasferimento, un consulente precedentemente utilizzato dall'autorità giudiziaria e molto stimato nel settore del calcio. Hanno inoltre espresso sorpresa per la richiesta della Procura di liquidazione giudiziale del SSC Bari, sostenendo che il club adempie costantemente ai propri obblighi finanziari e copre le perdite operative – che definiscono normali nel settore calcistico – attraverso investimenti diretti da parte della proprietà.
La famiglia De Laurentiis ha fermamente negato qualsiasi illecito, esprimendo la propria fiducia nel fatto che la propria posizione sarà rapidamente chiarita dalle autorità giudiziarie. Hanno richiesto l'archiviazione rapida del procedimento, citando la loro costante operatività nel rispetto della legge, dei principi contabili e dei regolamenti della federazione calcistica. La famiglia ha dichiarato di aver sempre operato con pieno e scrupoloso rispetto della legge.
Caprile si è unito al Napoli dal Bari a titolo definitivo, anche se i dettagli della cifra non sono stati divulgati nei rapporti iniziali. Il trasferimento è avvenuto mentre il Bari cercava di ristrutturarsi e il Napoli mirava a rafforzare le proprie opzioni in porta. Questa indagine potrebbe avere significative ripercussioni per entrambi i club, potenzialmente influenzando la loro stabilità finanziaria e le future attività di trasferimento. L'esito dell'indagine determinerà se il trasferimento di Caprile è stato condotto legalmente ed eticamente.




