L'Inter è al lavoro per preparare un'importante sessione di mercato estiva dopo la vittoria dello Scudetto, con l'interesse per il talento argentino Nico Paz come obiettivo primario, secondo quanto riportano fonti italiane. La dirigenza del club, guidata da Giuseppe Marotta e Piero Ausilio, opererà con un budget di circa 40-45 milioni di euro, a cui si aggiungeranno i proventi delle cessioni, con l'obiettivo di continuare un'evoluzione della rosa focalizzata sui giovani sotto la proprietà di Oaktree Capital.
Il corteggiamento di Nico Paz, attualmente in prestito al Como dal Real Madrid, è descritto come un potenziale 'regalo' per la vittoria dello Scudetto. Il centrocampista offensivo di 20 anni è atteso al ritorno al Real Madrid in estate, dato che i madrileni detengono una clausola di riacquisto fissata a nove milioni di euro. Tuttavia, il suo futuro al Santiago Bernabeu è incerto, e le sue prospettive dipenderanno dalla valutazione del nuovo allenatore del club, potenzialmente José Mourinho. L'interesse dell'Inter è di lunga data, facilitato dal vicepresidente Javier Zanetti, e i campioni d'Italia sperano che il centrocampo affollato del Real Madrid, con Jude Bellingham, Arda Guler e Brahim Díaz, possa rendere Paz disponibile.
Qualora Paz tornasse a Madrid, l'Inter sarebbe pronta a testare la solidità del Real con un'offerta formale. L'operazione proposta ricalcherebbe la struttura del suo attuale accordo con il Como: un trasferimento a titolo definitivo del valore stimato di 45-50 milioni di euro, ma con una futura clausola di riacquisto a favore del Real. Questa complessa manovra è ritenuta necessaria, poiché estrarre Paz direttamente dal Como è considerato finanziariamente impossibile per l'Inter. Lo staff tecnico del club, incluso l'assistant manager Cristian Chivu, è alla ricerca di un giocatore con il profilo di Paz – un elemento creativo in grado di agire come trequartista o mezzala – per aggiungere una dimensione diversa all'attacco.
Il potenziale arrivo di Paz si inserisce in un contesto più ampio di turnover previsto a San Siro. Diversi giocatori potrebbero partire, tra cui Davide Frattesi, mentre i rientri da prestito di Benjamin Pavard, Kristjan Asllani ed Ebenezer Akinsanmiro dovranno essere gestiti. Inoltre, il club dovrà prendere decisioni sui veterani in scadenza di contratto come Stefan de Vrij, Henrikh Mkhitaryan e Matteo Darmian, con De Vrij a cui è già stata offerta un'estensione a condizioni ridotte in mezzo all'interesse del Benfica. L'obbligo di riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City per 15 milioni di euro è stato inoltre attivato a seguito della conquista del titolo.
Oltre a Paz, i piani estivi dell'Inter includono altri obiettivi. Qualora l'operazione argentina dovesse rivelarsi impraticabile, sono state considerate alternative come Moussa Diaby dell'Al-Ittihad. Il centrocampo è anch'esso una priorità, con Manu Kone della Roma individuato come obiettivo primario, per un costo stimato tra i 35 e i 40 milioni di euro. I rinforzi difensivi potrebbero includere Strahinja Pavlovic, e un nuovo portiere come Guglielmo Vicario è una possibilità nel caso di una partenza di Josep Martínez. Il futuro di Denzel Dumfries, che ha una clausola rescissoria di 25 milioni di euro, determinerà inoltre se sarà necessario un nuovo terzino destro, con Brooke Norton-Cuffy del Genoa precedentemente monitorato.
In definitiva, la strategia dell'Inter è quella di un'evoluzione ponderata, sfruttando il proprio status di campione e la pianificazione finanziaria per attrarre giovani talenti. L'inseguimento di Nico Paz rappresenta il filo più ambizioso e simbolicamente significativo di questo progetto, un tentativo ad alto rischio per assicurarsi una prospettiva ambita per la prossima fase sotto Simone Inzaghi.



