La trattativa dell'Inter per il difensore dell'Udinese, Oumar Solet, è attualmente in stallo, senza nuove offerte presentate al club di Serie A nell'ultima settimana, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Il giocatore di 23 anni è rientrato da poco da una vacanza in Brasile, dove ha trascorso del tempo con l'ex attaccante dell'Inter, Adriano, ma la sua situazione contrattuale rimane irrisolta.
L'Inter aveva inizialmente proposto un'offerta di circa 20 milioni di euro per Solet, ma l'Udinese ha respinto l'offerta, valutando il suo giocatore a un prezzo superiore. Questa valutazione è nota all'Inter, e sia il giocatore che i suoi rappresentanti sono ora consapevoli che le trattative potrebbero protrarsi fino alla prima settimana di luglio. I Nerazzurri si sono recentemente concentrati su altri obiettivi di mercato, in particolare sul tentativo di ingaggiare Albert Gudmundsson, il che potrebbe aver contribuito al ritardo.
A complicare ulteriormente la situazione, l'Atletico Madrid ha espresso interesse per Solet, anche se non ha ancora presentato un'offerta formale all'Udinese. La possibilità di un'offerta competitiva da parte del club spagnolo potrebbe influenzare la volontà dell'Udinese di negoziare con l'Inter, o addirittura portarli ad accettare un'offerta dell'Atletico. Resta da vedere se la prospettiva della concorrenza del Madrid spingerà l'Inter ad aumentare la sua offerta.
Solet si è affermato come un giocatore chiave per l'Udinese la scorsa stagione, collezionando 31 presenze in tutte le competizioni. Si è unito al club a titolo definitivo nel luglio 2022 dopo un prestito dal Lione, ed è diventato un elemento fisso della loro linea difensiva. L'Inter sta cercando di rafforzare le proprie opzioni difensive in vista della nuova stagione, e Solet è stato individuato come un potenziale obiettivo per fornire profondità e concorrenza. Un trasferimento all'Inter rappresenterebbe un passo avanti nella carriera di Solet, offrendogli la possibilità di competere in Champions League e lottare per lo scudetto.



