L'Inter è fortemente interessata al difensore del Tottenham Hotspur, Cristian Romero, secondo quanto riportato da fonti in Italia. Il centrale argentino, reduce dalla finale del Mondiale, potrebbe vedere limitato il suo spazio in squadra agli Spurs e sta cercando un club dove possa essere protagonista in Champions League.
Romero conosce bene il calcio italiano, avendo giocato in precedenza con Genoa e Atalanta per tre stagioni, totalizzando 88 presenze. La sua esperienza all'Atalanta si è conclusa con una cessione record al Tottenham per 50 milioni di euro più 5 milioni di bonus, fruttando all'Atalanta un profitto di circa 38 milioni di euro. Nonostante i successi con l'Argentina, tra cui un Mondiale e una Copa America, il suo palmarès con il Tottenham è stato meno ricco, limitato a un titolo di Europa League.
Il 25enne è stato nominato capitano del Tottenham la scorsa stagione, ma il club ha vissuto una deludente campagna, concludendo al 17° posto in Premier League. La stagione di Romero è stata interrotta ad aprile a causa di un infortunio al ginocchio e la sua decisione di tornare in Argentina per la riabilitazione ha sollevato critiche da parte di alcuni tifosi del Tottenham. Il nuovo allenatore del Tottenham, Roberto De Zerbi, ha difeso Romero, affermando che ha sempre dimostrato impegno verso il club, ma la situazione rimane delicata.
L'Inter sta valutando Romero come un possibile rinforzo per la difesa. Sono in corso trattative, con l'Inter che sta esplorando anche l'opzione di Djed Spence, sempre del Tottenham. Romero è valutato intorno ai 50 milioni di euro e il suo ingaggio in Inghilterra potrebbe rappresentare un ostacolo per i club italiani, ma l'Inter spera di negoziare un accordo, magari con un prestito con diritto di riscatto. La possibilità di giocare la Champions League con l'Inter, unita al buon rapporto con Lautaro Martinez, potrebbero essere fattori chiave per convincere Romero a tornare in Serie A. Un trasferimento di successo rafforzerebbe le opzioni difensive dell'Inter e garantirebbe maggiore concorrenza nella retroguardia.




