L'Inter è pronta a trasformare il prestito del difensore Manuel Akanji in un acquisto definitivo, con l'obbligo di riscatto che si attiverà a seguito della vittoria del club in Serie A. Secondo i termini dell'accordo raggiunto con il Manchester City lo scorso settembre, il trasferimento di Akanji diventerà obbligatorio per un corrispettivo di 15 milioni di euro una volta che l'Inter si assicurerà il campionato, una condizione che si prevede di soddisfare questo fine settimana.
Akanji è arrivato all'Inter in prestito per un milione di euro come sostituto dell'ultimo minuto di Benjamin Pavard, che si è unito all'Olympique Marsiglia. L'internazionale svizzero avrebbe rifiutato un'offerta dei rivali cittadini del Milan pochi giorni prima. La clausola di obbligo era subordinata a due fattori: che Akanji giocasse nel 50% delle partite dell'Inter, cosa che ha già raggiunto con 43 presenze, e che il club vincesse lo Scudetto.
Sotto la guida di Cristian Chivu, Akanji è diventato un elemento fondamentale, affermandosi inaspettatamente come il difensore centrale nella linea a tre dell'Inter. La sua velocità e la sua abilità difensiva negli uno contro uno, affinate durante il suo periodo con Pep Guardiola al Manchester City, gli hanno permesso di spodestare i veterani Francesco Acerbi e Stefan de Vrij per periodi significativi. Questo cambio tattico è considerato una caratteristica distintiva dell'adattamento di Chivu al sistema di Simone Inzaghi.
Con il trasferimento praticamente una formalità interna, Akanji è ora considerato l'unico difensore garantito per rimanere nel club la prossima stagione. Mentre Alessandro Bastoni è un obiettivo del Barcellona e il futuro di Acerbi, Matteo Darmian e De Vrij rimane incerto con la scadenza dei loro contratti, la posizione di Akanji è sicura. Yann Bisseck è anche in trattative per un rinnovo contrattuale e Carlos Augusto è desiderato dalla Roma ma considerato importante dall'Inter.
L'imminente accordo per Akanji segue il recente modello dell'Inter di concludere affari all'inizio dell'estate, avendo precedentemente assicurato accordi per giocatori come Piotr Zielinski e Mehdi Taremi con largo anticipo. Guardando al futuro, si prevede che la ricostruzione difensiva dell'Inter continui, con Tarik Muharemovic del Sassuolo che ha già concordato i termini personali, anche se un accordo con il suo club deve ancora essere raggiunto. Oumar Solet dell'Udinese è anche nel mirino del direttore sportivo Piero Ausilio.




