L'Inter punta a incassare 10 milioni di euro per il centrocampista Akinsanmiro dopo che l'acquisto da parte del Pisa per 7,5 milioni di euro è sfumato a causa di una questione burocratica, secondo quanto riportato in Italia. I Nerazzurri non sono preoccupati per il fallimento delle trattative con il club toscano e credono di poter comunque ricavare un profitto significativo dalla cessione del giocatore classe 2002.
Il Pisa non è riuscito ad esercitare l'opzione di riscatto per Akinsanmiro al termine del prestito, che prevedeva una clausola per il trasferimento a titolo definitivo. Nonostante la retrocessione del Pisa dalla Serie A, Akinsanmiro ha impressionato durante la sua permanenza al club, soprattutto sotto la guida dell'ex allenatore Alberto Gilardino, collezionando 24 presenze nella sua prima stagione nella massima serie italiana. La sua disponibilità ha ora attirato l'interesse di diversi club.
Si parla di interesse per Akinsanmiro da parte di due club di Bundesliga – Werder Bremen e Borussia Monchengladbach – e della squadra di Serie A, il Bologna. Mentre un trasferimento in Germania appare al momento più probabile, il Bologna sarebbe un ammiratore delle qualità del giocatore. L'interesse dei felsinei indica una potenziale permanenza in Italia per Akinsanmiro, anche se l'Inter sta dando priorità alle offerte che soddisfino la sua valutazione.
Cristian Chivu, allenatore delle giovanili dell'Inter, che in passato ha lavorato con Akinsanmiro nel settore giovanile del club, monitorerà attentamente il giocatore durante la preparazione pre-stagionale a luglio. Tuttavia, la società è pronta a cederlo se riceverà un'offerta soddisfacente, e qualsiasi accordo includerà una clausola di riacquisto per garantire che l'Inter mantenga il controllo sul promettente giovane talento. L'Inter è intenzionata a continuare a sviluppare e potenzialmente reintegrare i suoi giovani di talento in futuro.



