Il Lorient è al centro di un'indagine da parte delle autorità francesi in merito ai contratti dell'ex allenatore Olivier Pantaloni e del centrocampista Laurent Abergel, secondo quanto riportato da Mediapart. Un'indagine preliminare era stata aperta nel 2024, focalizzata su possibili legami tra procuratori e club della Ligue 1, e ora si è rivolta alle circostanze che hanno portato agli accordi dei due con il club bretone.
L'attenzione dell'indagine non è primariamente rivolta a Pantaloni o Abergel, bensì a coloro che sono stati coinvolti nella negoziazione e nella firma dei rispettivi contratti. Entrambi sono rappresentati da Andria Nativi, a capo dell'agenzia N.Agency, fondata nel 2021. Tuttavia, il coinvolgimento di Christophe d’Amico nelle firme dei contratti ha attirato l'attenzione del Servizio Centrale delle Corse e del Gioco e dell'Ufficio Nazionale Antifrode.
D’Amico è sotto inchiesta per aver presumibilmente operato come procuratore sportivo senza la necessaria licenza della Federazione Calcistica Francese (FFF). Gli è legalmente proibito di agire in questa veste in Francia. D’Amico, che è stato brevemente trattenuto dalle autorità, ha dichiarato a Mediapart di aver assistito Nativi su base volontaria e ha accusato il Lorient di irregolarità.
Mediapart riferisce che diversi dirigenti del Lorient sono stati interrogati in stato di arresto mentre gli investigatori esaminano la possibilità che il club sia stato complice di eventuali irregolarità. L'indagine mira a stabilire se il club abbia consapevolmente partecipato ad azioni che hanno eluso le normative in materia di licenze per procuratori sportivi. Pantaloni ha lasciato il Lorient alla fine della stagione recente, mentre Abergel è rimasto nel club e ha recentemente espresso il suo disappunto in seguito all'addio dell'allenatore. L'esito dell'indagine potrebbe avere implicazioni significative per i soggetti coinvolti e potenzialmente influire sulle future operazioni del Lorient.




