La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha ufficialmente confermato le date delle sessioni di calciomercato per la stagione 2026-27 nei campionati professionistici del paese. Secondo l'annuncio della federazione, la sessione estiva per la Serie A aprirà il 29 giugno 2026 e si chiuderà alle ore 20:00 CET del 1 settembre 2026. Per la Serie B e la Serie C, la finestra estiva si svolgerà dal 1 luglio al 1 settembre 2026, con chiusura anch'essa fissata alle ore 20:00 CET.
La federazione ha inoltre approvato le date per la sessione invernale di metà stagione, che sarà uniforme in tutte e tre le prime divisioni. I club di Serie A, B e C potranno effettuare operazioni dal 2 gennaio 2027 al 1 febbraio 2027, con scadenza sempre fissata alle ore 20:00 CET. Per i campionati dilettantistici gestiti dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND), sono stati stabiliti due periodi di registrazione separati: uno dal 1 luglio al 30 settembre 2026 e una finestra invernale più breve dal 1 dicembre al 16 dicembre 2026.
Oltre a definire il calendario, il consiglio della FIGC ha approvato le procedure, i criteri e le scadenze per affrontare le carenze di organico nei campionati professionistici. La struttura per coprire le vacanze ricalcherà in gran parte il sistema utilizzato l'anno precedente, con un aggiornamento chiave riguardante l'ordine di priorità per i ripescaggi in Lega Pro (Serie C). Per la stagione 2026-27, l'ordine di priorità stabilito sarà: una nuova squadra 'B' della Serie A, club esistenti della Lega Pro, club di Serie D e, potenzialmente, una squadra 'B' della Serie A già partecipante in Serie D.
La federazione ha fissato una scadenza tassativa del 20 luglio 2026 per la presentazione delle domande di riammissione, sostituzione e ripescaggio per coprire le vacanze nei campionati. Questo processo è fondamentale per mantenere il numero corretto di squadre in ogni divisione a seguito di eventuali esclusioni o fallimenti finanziari della stagione precedente. La conferma di questi quadri amministrativi fornisce ai club una chiarezza a lungo termine per la loro pianificazione sportiva e finanziaria nei prossimi due anni.
La tempistica stabilita allinea il mercato italiano con il più ampio calendario europeo, garantendo che i club di Serie A possano competere efficacemente sul mercato internazionale. La decisione di mantenere una struttura simile per l'integrazione delle rose suggerisce soddisfazione per i meccanismi attuali per preservare l'integrità del campionato. Queste date ora fungono da tabella di marcia ufficiale per tutte le attività di calciomercato che coinvolgono i club italiani per la campagna 2026-27.



