
John Textor sospeso temporaneamente dalla gestione del Botafogo da un tribunale arbitrale
John Textor è stato temporaneamente sospeso dal suo ruolo dirigenziale nel club brasiliano Botafogo da un tribunale arbitrale nazionale, ha confermato il club venerdì. La decisione, descritta dal Botafogo come una sentenza preliminare, deriva da un conflitto finanziario e da una richiesta di ristrutturazione giudiziaria presentata dallo stesso club. Il Botafogo ha dichiarato di star adottando tutte le misure utili per far riesaminare la decisione, con una revisione prevista per il 29 aprile.
Secondo quanto riportato dai media brasiliani, la sospensione è legata a una richiesta del Botafogo di sospendere temporaneamente i diritti di voto di Eagle Bidco, l'azionista di maggioranza del club. La richiesta del club avrebbe accusato la holding di ostacolare l'ingresso di nuovi capitali nell'istituzione. La decisione del tribunale arbitrale, parti della quale sono state ampiamente diffuse, ha suggerito che le azioni di Textor rischiavano di causare danni irreparabili agli azionisti e ai tifosi del club.
Questo sviluppo rappresenta un ulteriore significativo contrattempo legale e finanziario per l'uomo d'affari americano. Segue una recente sentenza di un tribunale nello stato di Rio de Janeiro che ordina al precedente club di Textor, l'Olympique Lyonnais, di pagare al Botafogo l'equivalente di 21 milioni di euro. Textor ha commentato la sospensione su Instagram, scrivendo: "Sono in pace [...] So che il nostro progetto condiviso continuerà".
La situazione evidenzia le continue pressioni finanziarie sul Botafogo, campione della Copa Libertadores 2024, nonostante i successi sul campo. La richiesta di ristrutturazione giudiziaria è un meccanismo legale in Brasile simile alla protezione fallimentare, che indica gravi problemi di liquidità. La mossa di sospendere i diritti dirigenziali di Textor suggerisce una crescente spaccatura tra l'amministrazione del club e il suo principale proprietario riguardo al percorso verso la stabilità finanziaria.
Per Textor, la cui rete di club include il Lione, il Botafogo e altre partecipazioni, la sospensione mette in discussione il suo controllo operativo su un asset chiave. L'esito della revisione del 29 aprile sarà seguito attentamente per vedere se si tratta di un passaggio procedurale temporaneo o del preludio a una separazione più permanente. La controversia in corso con il Lione aggiunge inoltre un ulteriore livello di complessità finanziaria alle circostanze di Textor e del Botafogo, con una somma sostanziale ancora in sospeso a favore del club brasiliano.



