La Federazione Calcistica Portoghese ha nominato Jorge Jesus come nuovo commissario tecnico della nazionale, solo due giorni dopo l'eliminazione ai sedicesimi di finale del Mondiale contro la Spagna. La nomina segna la fine dell'era di Roberto Martínez alla guida della Seleção.
All'età di 71 anni, Jesus torna alla gestione internazionale con un chiaro focus sul futuro, puntando specificamente a Euro 2028 e ai Mondiali del 2030, che il Portogallo co-ospiterà. I tempi della nomina suggeriscono un desiderio di ricostruzione immediata e preparazione per questi imminenti tornei.
Jesus ha familiarità con diversi giocatori chiave della rosa portoghese, avendo precedentemente allenato Cristiano Ronaldo e João Félix all'Al-Nassr in Arabia Saudita, dove ha conquistato il titolo di campionato. Si prevede che questa relazione esistente faciliterà una transizione più agevole e potenzialmente sbloccherà il pieno potenziale di questi giocatori di punta. Secondo quanto riferito, Jesus ha già indicato che Ronaldo non sarà un problema e si è espresso positivamente sull'attaccante.
La partenza di Jesus dall'Al-Nassr ha spianato la strada per questo ritorno alla gestione della nazionale. Lascia il club saudita dopo aver ottenuto successo in un periodo relativamente breve, dimostrando la sua capacità di costruire una squadra vincente. La Federazione Portoghese spera che possa replicare questo successo con la nazionale, che sotto Martínez non è riuscita a soddisfare le aspettative al recente Mondiale.
La nomina di Jesus segnala una chiara intenzione da parte della Federazione Calcistica Portoghese di rivitalizzare la nazionale e costruire una squadra competitiva per le sfide future. La sua esperienza e le relazioni esistenti con i giocatori chiave sono considerate risorse cruciali in questo sforzo. Questa mossa potrebbe anche essere vista come un voto di fiducia nel ruolo continuo di Cristiano Ronaldo all'interno della nazionale.




