Il Real Madrid ha confermato il ritorno di José Mourinho come nuovo allenatore, ha annunciato il club oggi. Il tecnico portoghese ha firmato un contratto con i giganti spagnoli, segnando il suo secondo periodo alla guida del Santiago Bernabéu. I dettagli finanziari dell'accordo non sono stati divulgati da nessuna delle parti.
Mourinho ha già allenato il Real Madrid dal 2010 al 2013, durante il quale ha vinto un titolo de La Liga, una Copa del Rey e una Supercoppa Spagnola. La sua gestione è stata caratterizzata da una feroce rivalità con il Barcellona di Pep Guardiola e da un focus sulla disciplina tattica e il talento individuale. Ha lasciato il club di comune accordo dopo una stagione finale impegnativa.
La nomina arriva dopo un periodo di instabilità per il Real Madrid, che era alla ricerca di un allenatore a tempo indeterminato dopo la partenza di Carlo Ancelotti alla fine della stagione precedente. Diversi candidati sono stati presi in considerazione, ma la dirigenza del club ha deciso alla fine di rivolgersi a Mourinho, ritenendo che la sua esperienza e mentalità vincente siano cruciali per riportare la squadra al suo antico splendore.
L'ultimo incarico di Mourinho come allenatore è stato all'AS Roma, dove ha guidato il club alla vittoria della Conference League nel 2022. È stato esonerato dal suo incarico a Roma a gennaio 2024, a seguito di una serie di risultati deludenti. Nonostante ciò, la sua reputazione come uno degli allenatori più vincenti al mondo rimane intatta, avendo vinto anche titoli di campionato in Portogallo, Inghilterra e Italia.
Il Real Madrid sta attualmente attraversando un periodo di transizione, con diversi giocatori chiave che entrano nelle fasi finali delle loro carriere. Si prevede che l'arrivo di Mourinho infonda un nuovo senso di ambizione e direzione alla squadra, mentre cercano di competere per onori nazionali ed europei. Il club spera che possa replicare il successo ottenuto durante il suo primo periodo e stabilire una nuova era di dominio.




