
Jugovic fa il tifo per McKennie, uomo chiave in vista del derby d'Italia tra Juventus e Milan
La leggenda della Juventus, Vladimir Jugovic, ha sottolineato l'importanza di Weston McKennie in vista della partita di Serie A contro il Milan, paragonando l'istinto realizzativo dell'americano al suo storico gol in doppia copia a San Siro nel 1997. Jugovic ha inoltre elogiato l'impatto dell'allenatore Luciano Spalletti e suggerito che il club dovrebbe puntare su Bernardo Silva costruendo attorno a Dusan Vlahovic. I commenti arrivano in un momento in cui la Juventus è impegnata in una serrata lotta per la qualificazione alla Champions League.
L'ex centrocampista della Juventus, Vladimir Jugovic, ha individuato in Weston McKennie il potenziale uomo partita per i bianconeri nel cruciale scontro di Serie A contro il Milan a San Siro. Intervistato alla vigilia della partita, l'eroe della finale di Champions League del 1996 ha tracciato dei parallelismi tra l'attuale nazionale americano e la sua storica prestazione nella memorabile vittoria della Juventus per 6-1 nello stesso stadio 29 anni fa.
Jugovic, che in quella partita del 1997 realizzò una doppietta e fornì l'assist per Christian Vieri, ha dichiarato ai media italiani che McKennie possiede un istinto simile sotto porta. "McKennie. È un centrocampista diverso da come lo ero io, ma ha un fiuto simile per il gol", ha affermato Jugovic. "Spero che mi imiti, anche solo un gol questa volta sarebbe sufficiente". Con la Juventus impegnata a garantire la qualificazione alla Champions League, Jugovic ha sottolineato l'importanza di un risultato positivo, affermando che arrivare terzi o quarti non è la stessa cosa.
La leggenda serba ha anche offerto una valutazione più ampia dell'attuale progetto della Juventus sotto la guida dell'allenatore Luciano Spalletti, il cui contratto è stato recentemente rinnovato. "Spalletti è un allenatore di alto livello e spero che riporti il club dove merita", ha dichiarato Jugovic. Ha indicato il miglioramento della squadra con lo stesso organico come prova dell'impatto dell'allenatore. Per quanto riguarda i rinforzi, Jugovic ha concordato con l'ex allenatore Fabio Capello che il club ha bisogno di acquisti importanti per lottare per lo scudetto, sostenendo in particolare un trasferimento per Bernardo Silva del Manchester City, che è disponibile a parametro zero.
I commenti di Jugovic arrivano nel mezzo di speculazioni sul futuro dell'attaccante Dusan Vlahovic, il cui contratto è in scadenza. Quando gli è stato chiesto se potesse immaginare l'attaccante serbo al Milan la prossima stagione, Jugovic ha suggerito che la Juventus dovrebbe costruire attorno al giocatore di 26 anni. "Se fossi alla Juventus, in attacco mi concentrerei maggiormente su di lui che su Lewandowski, che è molto forte ma sta per compiere 38 anni", ha detto. Si è anche espresso a favore di una seconda possibilità per l'attaccante Moise Kean, che ultimamente ha ritrovato la forma.
Riguardo alla minaccia rappresentata dal Milan, Jugovic ha evidenziato Rafael Leao, riconoscendo l'indiscutibile qualità dell'ala portoghese nonostante le prestazioni altalenanti. La partita vedrà anche Massimiliano Allegri, ora allenatore del Milan, affrontare molti dei suoi ex giocatori della Juventus. Jugovic ha notato che la conoscenza intima di Allegri di quei giocatori potrebbe essere un vantaggio per i rossoneri. Mentre la Juventus si prepara per l'incontro cruciale, l'approvazione di una leggenda del club come Jugovic sottolinea la crescente aspettativa su McKennie e i suoi compagni di squadra affinché offrano una prestazione che possa consolidare le loro ambizioni di entrare tra le prime quattro.



