Jürgen Klopp è sul punto di essere nominato nuovo commissario tecnico della nazionale tedesca, con un accordo di massima già raggiunto tra tutte le parti. La Federazione calcistica tedesca (DFB) attende l'approvazione finale da Red Bull, anche se fonti indicano che questo non rappresenterà un ostacolo alla nomina. Klopp, 56 anni, firmerà un contratto valido fino al Mondiale del 2030, guadagnando un presunto stipendio netto di 7 milioni di euro all'anno.
Questo trasferimento segna il ritorno di Klopp alla panchina dopo aver lasciato il Liverpool alla fine della stagione 2023-24 di Premier League, ponendo fine a un periodo di nove anni estremamente proficuo ad Anfield. Durante il suo periodo con i Reds, ha guidato il club al suo primo titolo di Premier League in 30 anni, oltre a un trionfo in Champions League nel 2019 e a numerosi successi in coppa nazionale. La sua partenza ha lasciato un vuoto significativo nel Liverpool, che ha successivamente nominato Arne Slot come suo successore.
La nomina arriva in un momento cruciale per la Germania, che ha faticato sulla scena internazionale negli ultimi anni. Sono stati eliminati nella fase a gironi del Mondiale 2022 e hanno deluso agli Europei 2024, venendo eliminati agli ottavi di finale dall'Inghilterra. La DFB spera che la comprovata esperienza e le capacità motivazionali di Klopp possano rivitalizzare la nazionale e riportarla alla sua antica gloria.
Il presidente della DFB, Bernd Neuendorf, e il vicepresidente Hans-Joachim Watzke sono stati centrali nelle trattative, dimostrando la determinazione della federazione a garantire Klopp come prossimo allenatore. Watzke, ex amministratore delegato del Borussia Dortmund – dove Klopp ha avuto un periodo di sette anni molto proficuo – ha una relazione preesistente con l'allenatore, che si ritiene abbia facilitato le discussioni. Al Dortmund, Klopp ha trasformato il club in una forza della Bundesliga, vincendo due titoli di campionato e raggiungendo la finale di Champions League nel 2013.
La nazionale tedesca cercherà di ricostruirsi sotto la guida di Klopp, concentrandosi sull'integrazione di giovani talenti e sulla definizione di una chiara identità tattica. La nomina è ampiamente considerata una mossa audace da parte della DFB, che segnala la sua ambizione di competere nuovamente per i grandi titoli. Questo incarico potrebbe potenzialmente rimodellare il panorama del calcio internazionale, riportando uno dei manager più carismatici e di successo del gioco in primo piano.




