La Juventus rischia di perdere ben 57 milioni di euro in potenziali entrate da trasferimenti questa estate, a seguito del mancato attivarsi delle clausole di riscatto per Nico Gonzalez e Douglas Luiz. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, l'Atletico Madrid non sarà obbligato ad acquistare Gonzalez per 32 milioni di euro, mentre l'Aston Villa ha rinunciato all'opzione per rendere definitivo l'acquisto di Douglas Luiz per 25 milioni di euro.
La situazione relativa a Nico Gonzalez era chiara da tempo. L'ala argentina si era unita all'Atletico Madrid lo scorso settembre in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla disputa di 21 partite da almeno 45 minuti in Liga. Tuttavia, un infortunio muscolare subito questa settimana, che lo terrà fuori per almeno tre settimane, ha definitivamente precluso il raggiungimento di tale soglia. Nonostante tre battute d'arresto fisiche in questa stagione, Gonzalez ha comunque disputato una stagione positiva sotto la guida di Diego Simeone, collezionando 21 presenze totali in tutte le competizioni e segnando cinque gol.
Con la clausola obbligatoria ormai decaduta, l'Atletico Madrid dovrebbe avviare trattative con la Juventus in estate nel tentativo di abbassare la cifra a circa 20 milioni di euro. Qualora i due club non trovassero un accordo, la Juventus si troverebbe di fronte a una decisione sul futuro del giocatore classe '97. Potrebbe cercare di trovare un accordo con un altro club, sfruttando potenzialmente il suo imminente coinvolgimento in Copa America, oppure reintegrarlo nella propria rosa per il nuovo allenatore Luciano Spalletti, noto estimatore della versatilità e del carattere del giocatore.
Il caso di Douglas Luiz è più problematico per i bianconeri. Il centrocampista brasiliano, arrivato alla Juventus dall'Aston Villa nel 2022 per circa 22 milioni di euro, non è riuscito a lasciare il segno durante la sua prima stagione a Torino, essendo partito titolare solo in sei occasioni. È stato successivamente ceduto in prestito in due occasioni in questa stagione, prima al Nottingham Forest e poi di nuovo all'Aston Villa a gennaio, entrambe con opzioni di riscatto condizionate. Secondo il rapporto, non è riuscito a raggiungere le soglie di presenza in nessuno dei due club, con il Forest che ha rinunciato alla sua opzione a metà stagione e il Villa che lo ha utilizzato solo durante una crisi di infortuni prima di relegarlo in panchina.
L'ultima partita da titolare di Luiz risale al 19 marzo in Europa League, e da allora ha giocato solo 88 minuti su 720 possibili. Ora fa ritorno alla Juventus dove non rientra nei piani, ma rimane sotto contratto fino al 2029 con un ingente stipendio netto di 5 milioni di euro all'anno. Con il suo valore contabile ancora vicino ai 30 milioni di euro, trovare un club disposto ad accollarsi il suo stipendio e rilanciare la sua carriera è visto come una sfida significativa per il direttore sportivo della Juventus, Cristiano Giuntoli. Il fallimento di questi due affari rappresenta un grave contraccolpo finanziario, privando il club dei fondi che si aspettava di poter reinvestire nella prossima finestra di mercato.



