Claudio Chiellini, Head of Next Gen Area della Juventus, ha difeso con forza il progetto Under 23 del club a seguito della miglior classifica di sempre della squadra riserva e della qualificazione ai playoff di Serie C. La Juventus Next Gen, allenata da Massimo Brambilla, ha conquistato il quinto posto nel Gruppo A di Serie C pareggiando 2-2 contro il Bra nell'ultima partita della stagione regolare e inizierà la sua campagna playoff il 3 maggio.
In un'intervista ai canali ufficiali del club, Chiellini ha elogiato la squadra e lo staff per i loro risultati in questa stagione. Ha sottolineato che competere a livello professionistico con una squadra Under 23 presenta sfide significative, rendendo la storica posizione in classifica e l'accesso ai playoff motivo di grande soddisfazione. Il dirigente ha evidenziato lo sviluppo dei giocatori come metrica chiave di successo, sottolineando i miglioramenti visibili dall'inizio della stagione.
I commenti di Chiellini arrivano nel bel mezzo di un recente dibattito nel calcio italiano sul valore delle squadre Under 23, a seguito del mancato accesso della nazionale ai Mondiali. Alcuni critici hanno messo in discussione l'utilità di tali progetti per il calcio italiano nel suo complesso. Chiellini, che ha contribuito a fondare la struttura Under 23 della Juventus otto anni fa, si è posizionato come particolarmente qualificato per valutarne l'impatto a lungo termine.
Ha sostenuto che i veri risultati del modello Under 23 si vedranno nel corso degli anni, non immediatamente. Chiellini ha notato che, mentre la Juventus è stata pioniera del concetto otto stagioni fa, altri club come Atalanta, Milan e Inter hanno da allora lanciato i propri progetti e stanno già vedendo i benefici. Ha citato giocatori come Palestra e Bernasconi dell'Atalanta e Bartesaghi del Milan come esempi di talenti sviluppati attraverso questi sistemi.
Per illustrare il contributo della Juventus, Chiellini ha fornito dati concreti. Ha affermato che circa quindici giocatori cresciuti nel sistema Juventus Next Gen competono attualmente in competizioni europee in questa stagione. Inoltre, ha affermato che circa trenta ex allievi giocano in Serie A o nei principali campionati internazionali, altri trenta in Serie B e altri trenta ancora in terza divisione. Questi giocatori, ha detto, portano avanti i valori e la mentalità professionale instillati alla Juventus.
Il dirigente ha concluso ampliando la portata del successo del progetto oltre i soli giocatori. Ha sottolineato che anche dirigenti, allenatori e altri professionisti che si sviluppano in ambienti virtuosi come quello della Juventus finiscono per lavorare altrove nel calcio, diffondendo un'influenza positiva. Per Chiellini, la massima soddisfazione risiede nel vedere individui seri e ben sviluppati provenienti dal percorso Next Gen trovare spazio e performare a tutti i livelli del calcio italiano, massimizzando il loro potenziale attraverso la crescita tecnica e caratteriale.




