La Juventus è disposta a cedere il difensore Bremer se riceverà un'offerta adeguata, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Il club sta valutando anche diversi rinforzi difensivi, il che potrebbe portare a una significativa rivoluzione della linea difensiva in vista della prossima stagione.
Il recente arrivo di Lucas Lucumì dal Bologna non esclude la potenziale acquisizione di Dion Dummeks Muharemovic, sebbene gli aspetti tecnici di entrambi gli affari siano ancora in fase di definizione. Sia Lucumì che Muharemovic sono mancini, aumentando il numero di difensori sinistri già presenti nel club, tra cui Kelly e Cabal. Si prevede che Cabal sarà il primo giocatore a partire, con diversi club spagnoli e italiani che hanno espresso interesse.
L'arrivo di due centrali mancini potrebbe aprire le porte alla partenza di Kelly, nonostante l'allenatore Luciano Spalletti lo considerasse precedentemente un giocatore chiave. Il Bournemouth, squadra di Premier League inglese, si è informato su Kelly, insieme ad altri giocatori della Serie A come N’Dicka e i già citati Lucumì e Muharemovic. La Juventus non è del tutto restia alla vendita di Kelly, data l'elevata cifra – circa 10 milioni di euro all'anno tra stipendio e ammortamento.
Bremer, pur essendo attualmente riluttante a partire, è anch'egli una potenziale cessione. Sia il Tottenham Hotspur che il Bayern Monaco hanno espresso interesse per il difensore centrale brasiliano, e la Juventus è aperta a considerare offerte. Il club sta valutando anche le opzioni per Federico Gatti, che cerca più spazio e potrebbe essere aperto a un trasferimento. La Juventus è disposta ad aspettare offerte per Gatti, e si sta considerando anche il ritorno di Daniele Rugani, attualmente rientrato dal prestito alla Fiorentina, come possibile alternativa.
La ristrutturazione della difesa della Juventus arriva nel momento in cui il club cerca di bilanciare i conti e prepararsi per una stagione sotto la guida di Spalletti. La vendita del centrocampista Miretti al Bologna dovrebbe generare una plusvalenza necessaria entro il 30 giugno, contribuendo agli adeguamenti finanziari. Queste mosse suggeriscono un cambiamento nella strategia difensiva e la volontà di rimodellare la squadra in base alle esigenze tattiche e alle considerazioni finanziarie.



