La Juventus sta lavorando per rimodellare le proprie opzioni offensive in vista della nuova stagione, con Jonathan David e Lois Openda come potenziali partenze, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Il club punta a creare spazio all'interno della rosa, e i giocatori ritenuti superflui continueranno ad allenarsi con il gruppo durante la pre-stagione in attesa di possibili trasferimenti.
Openda è attualmente considerato il più probabile a lasciare la squadra, con un prestito che sembra l'esito più realistico vista la clausola di riscatto obbligatoria di 44 milioni di euro. La Juventus spera di ingaggiare due centravanti fisici in questo mercato, con Ekhator già arrivato come primo rinforzo. La cessione o il prestito di Openda libererebbe spazio e fondi per un altro attaccante.
La situazione di David è più complessa. L'allenatore Massimiliano Spalletti ha indicato che non rientra nei piani del club, ma il giocatore sarebbe determinato a rimanere e onorare il suo contratto, che ha ancora quattro anni a un salario netto di 6 milioni di euro a stagione. Questo rappresenta una sfida per la dirigenza della Juventus, che sta cercando di gestire la situazione con diplomazia.
La Juventus sta esplorando un possibile scambio con il Paris Saint-Germain, che vedrebbe David coinvolto in un'operazione per Randal Kolo Muani. Questo permetterebbe a entrambi i club di risolvere le proprie esigenze offensive, ma la possibilità di realizzare un profitto significativo su David, arrivato a parametro zero, dipende dal suo trasferimento in un club di alto livello. Il rapporto suggerisce che un accordo per Kolo Muani sia la pista più promettente, anche se non garantisce spazio per un secondo centravanti come richiesto da Spalletti. Il club riconosce che alcune cessioni potrebbero richiedere pazienza e persino la volontà dei giocatori di rinegoziare i termini del contratto. La priorità rimane quella di ridurre la rosa e generare fondi per ulteriori acquisti.




