La Juventus si prepara a una significativa ristrutturazione della rosa estiva, con diversi giocatori attesi ai saluti mentre il club punta ad alzare il livello generale della squadra per l'allenatore Luciano Spalletti. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, la strategia del club prevede un importante sfoltimento per generare liquidità e snellire la rosa, indipendentemente dalla qualificazione alla prossima Champions League. La pianificazione presso il centro sportivo di Continassa è già in corso, con un focus sui giocatori che non sono riusciti ad affermarsi come figure chiave dal rientro del team dal ritiro invernale a Galatasaray.
Una delle partenze più importanti dovrebbe essere quella di Lois Openda, arrivato la scorsa estate come il colpo più costoso della sessione di calciomercato. L'attaccante belga ha collezionato solo sette minuti di gioco negli ultimi due mesi, una situazione descritta nei report come un acquisto "disastroso". La Juventus è ora pronta a cedere in prestito il ventiquattrenne, con un interesse che, a quanto riferito, proviene da club inglesi e francesi. La partenza di Openda simboleggia una mossa per limitare le perdite su un acquisto di alto profilo che non ha dato i frutti sperati.
L'esodo pianificato si estende oltre Openda. Il giovane Vasilije Adzic, che ha rifiutato un prestito a gennaio, è anch'egli destinato a partire a titolo definitivo o in prestito dopo non essere riuscito a trovare spazio. Nel frattempo, il futuro di Filip Kostic rimane incerto. L'ala trentatreenne, il cui contratto scade a giugno, è aperta al rinnovo ma sta anche ascoltando offerte per un ultimo contratto significativo, potenzialmente anche all'interno della Serie A. La situazione di altri giocatori come Andrea Cambiaso e l'emergere di talenti come Tiago Djaló e l'ormai indispensabile João Conceição hanno spinto altri in fondo alla gerarchia.
Il difensore Federico Gatti, nonostante un gol decisivo contro la Roma, è stato limitato a soli 92 minuti in due mesi a causa della forte forma di Kelly. Di conseguenza, ha iniziato a guardarsi intorno. La necessità di vendite è anche guidata da pressioni finanziarie, con la Juventus che, a quanto riferito, deve raccogliere circa 30 milioni di euro entro la fine di giugno per far quadrare i conti. La recente conferma che la finestra di mercato estiva si aprirà il 29 giugno fornisce al club un paio d'ore cruciali in più per registrare una vendita importante prima della fine dell'anno finanziario in corso.
L'ultimo giocatore evidenziato nei report è Fabio Miretti, la cui situazione rimane irrisolta. Con solo 95 minuti di azione dal ritiro, la sua potenziale vendita potrebbe rappresentare una significativa iniezione di liquidità. Il quadro generale indica una rivoluzione calcolata alla Juventus, dove le uscite saranno al centro della scena questa estate per rinfrescare la rosa e stabilizzare le finanze del club per le sfide future.




