La Juventus ha mosso per assicurarsi il futuro di due giovani talenti, Pietro Salvai e Giuseppe Pipitò, entrambi protagonisti nella recente conquista dello Scudetto Under-16 del club. La società ha confermato che Pietro Salvai, un trequartista mancino, ha firmato un contratto professionale che lo legherà a Torino fino al 2029.
Salvai è stato paragonato a Paulo Dybala per il suo stile di gioco elegante e movimenti simili, e il nuovo contratto riflette la fiducia del club nel suo potenziale. Viene descritto come un 'diez' – un classico numero 10 – con un tocco di velluto e una predisposizione a creare occasioni.
Giuseppe Pipitò, che ha segnato 33 gol in questa stagione, è anch'esso in procinto di firmare il suo primo contratto professionale con la Juventus nei prossimi giorni. La società è riuscita ad assicurarsi le prestazioni di Pipitò dal Palermo due anni fa, battendo la concorrenza di Roma e Milan per la sua firma. Tale operazione è ora considerata un ottimo affare dai dirigenti della Juventus.
Pipitò è descritto come un attaccante nello stile di Carlos Tevez, che possiede sia esplosività che abilità tecnica nonostante non sia un giocatore fisicamente imponente. Il suo record di gol ha attirato l'attenzione di club della Premier League inglese, ma la Juventus è determinata a trattenere le sue prestazioni. Secondo quanto riferito, diversi club di Premier League stavano monitorando i progressi di Pipitò in vista di un potenziale trasferimento.
Pipitò ha iniziato a giocare a calcio all'età di quattro anni, inizialmente con il Giants Club in Sicilia prima di passare all'Accademia Pamela Conti. A nove anni, è stato notato dal Palermo, dove ha continuato il suo sviluppo prima di essere ingaggiato dalla Juventus. La rapida azione del club nell'offrire contratti professionali a entrambi i giocatori dimostra il loro impegno nel coltivare i giovani talenti e proteggere il loro investimento nel futuro. Si prevede che questi acquisti consolidino la posizione della Juventus come leader nello sviluppo di giovani calciatori italiani.
La Juventus è chiaramente intenzionata a proteggere i suoi giovani talenti dall'interesse esterno, con i nuovi contratti che fungono da chiaro segnale di intenti.



