I piani della Juventus per i rinforzi estivi si sono complicati notevolmente a seguito della recente sconfitta contro la Fiorentina, che l'ha fatta scendere al sesto posto in Serie A e ha messo a rischio le sue possibilità di qualificarsi per la Champions League. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, la situazione finanziaria del club renderà difficile costruire la squadra desiderata dall'allenatore Luciano Spalletti.
La Juventus sperava di assicurarsi le prestazioni di Bernardo Silva a parametro zero dal Manchester City, ma la sua partecipazione alla Champions League è un requisito fondamentale per il centrocampista portoghese. Il direttore della Juventus, Damien Comolli, aveva precedentemente affermato che i giocatori erano interessati a unirsi al club indipendentemente dalla qualificazione alla Champions League, ma questo non sembra essere il caso di Silva, che vuole decidere il suo futuro prima dei prossimi Mondiali. Lo stesso Spalletti avrebbe effettuato una chiamata personale a Silva nel tentativo di convincerlo ad unirsi alla squadra.
Il principale ostacolo per la Juventus sarà l'equilibrio del bilancio. Il club è sotto esame da parte della UEFA per quanto riguarda il fair play finanziario e potrebbe essere costretto a vendere giocatori chiave per generare fondi. Gleison Bremer, che ha attirato l'interesse di club di Premier League e ha una clausola rescissoria di oltre 50 milioni di euro, è considerato un candidato probabile alla cessione. Anche Khephren Thuram, Andrea Cambiaso e Francisco Conceiçao sono possibili partenze, con il Como interessato a Cambiaso per rinforzare la rosa in vista della competizione europea e Liverpool e Manchester United sulle tracce di Conceiçao.
Anche il giovane talento Kenan Yildiz potrebbe essere ceduto se arrivasse un'offerta significativa, con il Real Madrid menzionato come un possibile acquirente. Anche la situazione relativa al rinnovo del contratto di Dusan Vlahovic è incerta, e la sua decisione potrebbe dipendere dalle offerte di altri grandi club europei. La capacità del club di assicurarsi questi giocatori e trattenere i talenti esistenti dipende ora fortemente dalla qualificazione alla Champions League. Il mancato raggiungimento di questo obiettivo richiederà probabilmente ulteriori sacrifici sul mercato.



