La Juventus sta valutando sia Tijjani Reijnders del Manchester City che Brahim Díaz del Real Madrid come possibili rinforzi per la rosa in vista della stagione 2026/27, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. L'allenatore Luciano Spalletti avrebbe comunicato al presidente del club, John Elkann, il suo desiderio di giocatori tecnicamente dotati ed efficaci negli spazi stretti.
Sebbene la qualificazione alla Champions League migliorerebbe significativamente la flessibilità finanziaria del club, i bianconeri stanno attivamente esplorando opzioni indipendentemente. La trattativa per Bernardo Silva si sarebbe arenata, portando a un maggiore focus su Reijnders e Díaz come alternative. Un mancato accesso alla Champions League comporterebbe una significativa riduzione dei premi UEFA, stimata tra i 55 e i 60 milioni di euro.
Reijnders è approdato al Manchester City dall'AC Milan la scorsa estate per 57,7 milioni di euro più 14 milioni di euro di potenziali bonus, legati alla sua cessione entro l'estate del 2030. La Juventus dovrebbe probabilmente strutturare un accordo che preveda un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato a circa 40 milioni di euro nel 2027 per potersi permettere il centrocampista olandese. Reijnders percepisce attualmente 7 milioni di euro netti all'anno, rappresentando un ulteriore ostacolo finanziario. Nonostante un buon inizio di stagione con il City, con 29 presenze da titolare in 46 partite e 7 gol e 8 assist, Reijnders ha visto diminuire il suo spazio, essendo partito titolare solo una volta nelle ultime 13 partite di Premier League. È in grado di giocare come centrocampista centrale o come trequartista.
Brahim Díaz rappresenta un obiettivo più alla portata per la Juventus. Lo spagnolo, precedentemente all'AC Milan dove ha vinto lo scudetto nel 2022, ha un contratto con il Real Madrid in scadenza nel 2027, anche se attualmente è in trattativa per un rinnovo fino al 2031. Il suo stipendio inferiore – la metà di quello di Reijnders – e il costo complessivo più basso lo rendono un'opzione più realistica. Díaz è considerato più adatto al profilo ricercato da Spalletti, possedendo ottime capacità di dribbling e di costruzione del gioco. Pur non essendo un attaccante prolifico, si è dimostrato un valido elemento in fase offensiva e può giocare anche come ala.



