
Kahn mette in guardia il Bayern sull'atmosfera 'intimidatoria' del Bernabéu in vista dello scontro con il Real Madrid
L'icona del Bayern Monaco, Oliver Kahn, ha messo in guardia la sua ex squadra sull'impegnativa sfida di giocare allo stadio Santiago Bernabéu del Real Madrid, in vista dell'andata dei quarti di finale di Champions League di martedì. L'ex portiere tedesco, in dichiarazioni rilasciate al Süddeutsche Zeitung, ha sottolineato il pedaggio psicologico e fisico che lo stadio può imporre alle squadre in trasferta.
Kahn, che ha giocato nell'iconico impianto durante la sua carriera, ha descritto l'atmosfera come intensamente opprimente. "Novanta minuti al Bernabéu sono tanto estenuanti quanto in nessun altro posto", ha affermato. "La tifoseria di Madrid è molto più intensa di quella di Barcellona; si ha la sensazione che tutto ti stia schiacciando. L'atmosfera può essere intimidatoria. E ora, con il tetto, è ancora più forte". I suoi commenti si riferiscono al tetto retrattile dello stadio recentemente ristrutturato, che si prevede amplificherà il rumore dei tifosi di casa.
Il 56enne ha anche suggerito che la stagione apparentemente travagliata del Real Madrid potrebbe paradossalmente renderli avversari più pericolosi. Secondo Kahn, il loro percorso verso questa fase, che ha incluso critiche, un cambio di allenatore e una drammatica vittoria contro il Manchester City al turno precedente, ha forgiato una mentalità resiliente. "Il Real proviene da un periodo in cui ha dovuto superare molti ostacoli... E poi, all'improvviso, il successo contro il Manchester City, e sentono: Ora possiamo ribaltare la stagione. Questo è esattamente ciò che rende il Real così pericoloso", ha sostenuto.
Il contesto storico supporta la cautela di Kahn. Il record del Bayern Monaco al Bernabéu è scarso, con la sua ultima vittoria in trasferta contro il Real Madrid risalente ad aprile 2001, un 1-0 nella gara di andata delle semifinali di Champions League. Da allora, sono riusciti a ottenere solo pareggi e sconfitte nella capitale spagnola, un ostacolo psicologico che la squadra attuale deve superare. Questa sfida rappresenta un momento cruciale per l'allenatore del Bayern, Thomas Tuchel, che punta a conquistare il titolo di Champions League nella sua ultima stagione al club.
Per il Real Madrid, guidato da Carlo Ancelotti, la partita è parte integrante della loro ricerca della 15a Coppa dei Campioni da record. Superare i campioni tedeschi consoliderebbe il loro status di favoriti e coronerebbe una stagione in cui hanno già costruito un vantaggio considerevole in La Liga. La partita di andata a Madrid prepara il terreno per un decisivo match di ritorno a Monaco il 17 aprile, con il vincitore del doppio confronto che accederà alle semifinali. L'avvertimento di Kahn sottolinea che, al di là della battaglia tattica, questo scontro sarà una significativa prova di nervi per il Bayern in una delle arene più formidabili del calcio.


