Il difensore della Juventus, Pierre Kalulu, ha attirato l'attenzione di club di Premier League come Manchester United e Tottenham, secondo quanto riportato da fonti in Italia. L'interesse arriva poco dopo il 26° compleanno di Kalulu, festeggiato con una certa amarezza dopo l'esclusione dalla rosa della nazionale francese per le recenti competizioni internazionali.
La Juventus ha pubblicamente riconosciuto il compleanno di Kalulu con una dichiarazione sul proprio sito web ufficiale, sottolineando la sua crescente importanza per la squadra. Il club ha evidenziato la sua versatilità ed efficacia, sottolineando che ha giocato più minuti – 4.381 in 49 partite – di qualsiasi altro giocatore della Juventus in questa stagione. Ha inoltre contribuito con due gol e sette assist tra Serie A e Champions League.
Nonostante non abbia ricevuto una convocazione da Didier Deschamps per la nazionale francese, le prestazioni costanti di Kalulu con la Juventus non sono passate inosservate. Il rapporto suggerisce che sia il Manchester United che il Tottenham abbiano chiesto informazioni sulla sua disponibilità. Kalulu guadagna attualmente 2,5 milioni di euro all'anno con un contratto in scadenza nel 2029, un salario relativamente accessibile per club con ingenti risorse finanziarie.
La Juventus è consapevole di questa situazione e desidera rinnovare il contratto di Kalulu, con l'allenatore Luciano Spalletti che lo considera un elemento fondamentale della squadra. Le trattative sono iniziate, anche se c'è un divario tra l'offerta del club e le richieste del giocatore. I rappresentanti di Kalulu cercano uno stipendio annuale di almeno 4 milioni di euro, mentre la Juventus è riluttante a superare i 3,5 milioni di euro.
Tuttavia, si prevede un compromesso, poiché la Juventus è determinata a trattenere un giocatore che considera il suo miglior acquisto degli ultimi due anni, dopo averlo inizialmente preso in prestito dal Milan per 3 milioni di euro prima di rendere l'affare definitivo per ulteriori 14 milioni di euro. Lo stesso Kalulu ha espresso pubblicamente il suo positivo rapporto con Spalletti, affermando che la squadra condivide una “visione comune e chiara” sotto la sua guida. Le sue prestazioni costanti e la sua adattabilità lo rendono un valore aggiunto che il club è ansioso di mantenere.



