Il centrocampista del Bayern Monaco, Joshua Kimmich, ha rivelato di aver seriamente considerato un trasferimento al Paris Saint-Germain la scorsa estate, sentendosi mancato di supporto dal suo club in quel momento. Il giocatore tedesco ha dichiarato in un'intervista a ZDF di essere stato pronto a lasciare l'Allianz Arena e che il Bayern era aperto alla possibilità di un trasferimento.
Kimmich ha affermato che le discussioni con il direttore sportivo del Bayern, Max Eberl, hanno confermato la volontà del club di cederlo qualora avesse espresso il desiderio di partire. Eberl, a quanto riferito, ha detto a Kimmich che era “cedibile” se avesse voluto andare via, contribuendo all'incertezza del giocatore sul suo futuro. Questa mancanza di un chiaro impegno da parte del Bayern ha portato Kimmich a esplorare altre opzioni, con il PSG che è emerso come un forte contendente.
Il ventinovenne ha descritto un forte interesse da parte del PSG, elogiando gli sforzi del direttore sportivo Luis Campos e dell'allenatore Luis Enrique per convincerlo della sua importanza nel progetto. Ha notato la significativa offerta economica del club, definendola “incredibile”, ma ha sottolineato che la decisione non si è basata esclusivamente su fattori monetari. Kimmich ha anche evidenziato l'importanza di considerare la sua famiglia nel prendere una decisione di carriera così importante.
Alla fine, Kimmich ha scelto di rimanere al Bayern, firmando un'estensione contrattuale che lo legherà ai campioni di Bundesliga fino al 2029. Ha attribuito la fiducia dimostrata dal nuovo allenatore del Bayern, Vincent Kompany, come un fattore chiave nella sua decisione, affermando di “non aver mai sentito tanta fiducia”. Kimmich è stato un punto fermo nel centrocampo del Bayern da quando è arrivato dal RB Leipzig nel 2015, diventando un giocatore cruciale sia per il club che per la nazionale. Ha vinto sette titoli di Bundesliga e una Champions League con il Bayern.
La rivelazione fa luce su un periodo di incertezza attorno a uno dei migliori centrocampisti del calcio, e sottolinea l'importanza dei rapporti tra giocatori e club nel trattenere i talenti chiave. La permanenza di Kimmich al Bayern fornisce stabilità al suo centrocampo e rafforza le sue ambizioni nelle competizioni nazionali ed europee.




