L'allenatore del Bayern Monaco, Vincent Kompany, ha espresso significativi elogi nei confronti del suo omologo del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, alla vigilia dell'andata delle semifinali di Champions League, riconoscendogli il merito di aver costruito uno spirito di squadra formidabile. I commenti sono arrivati durante la conferenza stampa pre-partita di lunedì, preparando il palcoscenico per l'attesissimo scontro tra i due colossi europei al Parc des Princes.
Kompany, che ha affrontato il PSG di Luis Enrique due volte nella fase a gironi della Champions League 2024 e ancora una volta nei quarti di finale del Mondiale per Club la scorsa estate mentre allenava il suo club precedente, ha dichiarato di non essere sorpreso dal successo continentale del club francese in questa stagione. Secondo l'allenatore belga, le fondamenta dell'attuale momento positivo del PSG erano visibili anche negli incontri precedenti. “Sta facendo un lavoro incredibile”, ha detto Kompany su Luis Enrique. “Un anno e mezzo fa, quando abbiamo battuto Parigi, una moltitudine di giornalisti lo ha criticato. Ma ho già sentito allora che tipo di squadra avevano e che qualcosa stava succedendo”.
L'allenatore del Bayern ha sottolineato il distinto cambiamento di mentalità e intensità di lavoro che Luis Enrique ha instillato nella sua squadra. Kompany ha enfatizzato lo sforzo collettivo, notando: “Si può vedere che c'è un vero spirito di squadra nelle squadre di Luis Enrique. I suoi giocatori corrono, lottano, lo fa con tutte le sue squadre, è un grande complimento per lui”. Ha anche sottolineato la capacità dell'allenatore di rivitalizzare i giocatori che in precedenza avevano avuto difficoltà, suggerendo che questa gestione delle persone è stata fondamentale per lo sviluppo del PSG come un'unità coesa.
Questo contesto aggiunge un livello convincente alla narrazione delle semifinali, posizionandola come un duello tattico e filosofico tra due allenatori con un chiaro rispetto per il lavoro reciproco. Il PSG, sotto la guida di Luis Enrique, ha conquistato il suo primo titolo di Champions League la scorsa stagione, un trionfo che Kompany ha menzionato direttamente. “Non sono stato sorpreso che abbiano vinto la Champions League”, ha affermato, sottolineando la sua convinzione di lunga data nel progetto. Lo stesso allenatore spagnolo aveva precedentemente dichiarato che “nessuna squadra è migliore” del suo attuale PSG, stabilendo un tono fiducioso per la partita.
La partita rappresenta un test cruciale per Kompany nella sua prima stagione al Bayern Monaco, con il compito di riportare il club tedesco alle fasi finali della competizione. La sua analisi suggerisce un profondo rispetto per la sfida posta da un PSG che si è evoluto significativamente dai precedenti incontri. Per Luis Enrique, l'elogio da parte di un pari convalida la traiettoria del suo progetto mentre cerca di difendere la corona europea e consolidare lo status del PSG tra l'élite del continente.



