Il Real Madrid ha dato il via a una significativa ristrutturazione della rosa dopo l'arrivo di Jose Mourinho e la rielezione di Florentino Pérez, ingaggiando Ibrahima Konate dal Liverpool, Bernardo Silva dal Manchester City e Marc Cucurella dal Chelsea. Il club ha anche salutato le partenze di giocatori esperti come Dani Ceballos, Dani Carvajal e David Alaba.
Il difensore centrale Konate, 27 anni, si unisce al Real Madrid a parametro zero dopo la sua esperienza con il Liverpool, firmando un contratto quadriennale. Il francese rafforzerà le opzioni difensive per la squadra di Mourinho. Anche il centrocampista Bernardo Silva, 31 anni, arriva a parametro zero, dopo aver lasciato il Manchester City, e ha firmato un accordo biennale con i Blancos. L'arrivo di Silva colma un'esigenza di qualità a centrocampo, sebbene arrivi verso la fine della sua carriera.
Marc Cucurella, 27 anni, del Chelsea, completa il trio di importanti acquisti, unendosi al club per una cifra di 51,8 milioni di sterline. Il terzino sinistro torna nella capitale spagnola, dove aveva precedentemente giocato per il Getafe, e ha firmato un contratto di sei anni. Questo trasferimento affronta una chiara area di miglioramento individuata dal club.
Lasceranno il Santiago Bernabéu Dani Ceballos, il cui contratto è scaduto dopo nove anni nel club, e Dani Carvajal, che se ne va dopo più di un decennio di servizio, inclusa un'ultima stagione da capitano. L'uscita di Carvajal è seguita all'ingaggio di Trent Alexander-Arnold, segnalando un cambiamento nella posizione di terzino destro. Anche il periodo di cinque anni di David Alaba è terminato a causa di problemi fisici, limitandolo a 132 presenze.
Sono previsti ulteriori cambiamenti, con Denzel Dumfries dell'Inter Milan atteso per sostituire Carvajal sulla fascia destra. Nico Paz è anche pronto a completare un trasferimento definitivo al Como, generando potenzialmente un profitto per il Real Madrid. Il futuro di Gonzalo Garcia è incerto, con Endrick che potrebbe essere reintegrato dal suo prestito al Lione. Queste mosse segnalano una chiara intenzione del Real Madrid di competere per i grandi trofei dopo due stagioni a secco.



